Range Rover Electric, tutto quello che sappiamo alla vigilia del lancio
Le immagini dei prototipi nei test finali alla prova di temperature di - 40°C nel Circo Polare Artico ai + 50°C nel deserto del Medio Oriente anticipano la commercializzazione della prima Range Rover più silenziosa di sempre prevista per luglio. Seguirà, poi, la Range Rover Velar elettrica
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Range Rover Electric, ormai manca poco. Il debutto dell’ammiraglia a batteria del brand britannico non ha una data ufficiale, ma ormai ci siamo. Tutti i test finali sono stati completati a partire da quelli alle temperature estreme dai meno 40 sottozzero ai più torridi 50 gradi. Inoltre un prototipo è apparso, l’estate scorsa, al Goodwood Festival of the Speed. Il lancio è atteso nel primo semestre di quest’anno o subito dopo a luglio, ma sin da ora si può fare il punto non solo sulle informazioni tecniche, ma anche sull’abito di Sua Maestà la prima Range Rover elettrica.
Design esterno fedele alla stirpe e interni adattati alle esigenze dell’elettrico
Il linguaggio modernista del design resta sempre fedele alla stirpe Range Rover e un esterno non più mimetizzato sottolinea la qualità costruttiva degli stessi prototipi sottoposti ai test finali. Rispetto alla variante termica Il design della Electric è la stessa, così come tutti i dettagli, tranne forse lo sportello del rabbocco. Solo la batteria sistemata nella zona posteriore della piattaforma MLA (Modular Longitudinal Architecture) lascia intendere che si tratta di un’elettrica. Anche così è all’interno, cambiano soltanto le grafiche e il quadro strumenti adattato alle esigenze dell’elettrico.
Piattaforma da 800 V e powetrain da 540 cv di potenza e 850 Nm di coppia
Passando alle prime informazioni tecniche va sottolineato che la Range elettrica può contare su una piattaforma da 800 V accreditata di una potenza di ricarica di 350 kW in corrente continua, 22 kw in corrente alternata che consente di recuperare dal 10 all’80% della energia in circa 20 muniti. Il powertrain prevede una potenza massima di 540 cv e 850 Nm di coppia che è distribuita su due motori a magneti permanenti a cui va aggiunto un inverter con tecnologia al carbonio di silicio. La scocca, inoltre, per il 76% è in alluminio e offre una maggiore rigidità torsionale più della termica.
L’elettrica offre un sistema di gestione che risuce il consumo di energia
E veniamo alla batteria il cuore pulsante della nuova Range elettrica. La capacità complessiva è di 118 kWh sulla base di una dotazione di 344 celle prismatiche con una chimica NMC che sta per nichel-manganese-cobalto. Non ci sono, invece, sia pure il momento informazioni ufficiali per quanto riguarda l’autonomia della vettura, ma si presume che l’ammiraglia a batteria possa superare i 600 km di percorrenza. Ma l’elettrica offre anche un software di gestione che è in grado di valutare l’ambiente con 300 impostazioni e di gestire i 40 litri di liquido refrigerante al minuto.
Stesse potenzialità sia nella guida stradale che in quella in off-road
Per quanto riguarda la dinamica di guida e in particolare quella di off-road i tecnici del brand britannico hanno anticipato, al Festival Goodwood dell’anno scorso, che i numeri sono gli stessi o quasi attribuiti alla versione termica a cominciare dall’altezza da terra che dovrebbe essere di 22 cm sia pure con delle sospensioni in posizioni standard e, invece, di 29 cm in condizioni di utilizzo estremo nella guida in off-road. Un altro dettaglio rivelati sia pure in via ufficiosa è il peso della Range a batteria che per un’elettrica è, invece, cruciale: per ora è stimato al di sotto dei 2.800 kg.









