L’intervista

Recupero di beni non usati e sinergia con gli Ets nel segno della circolarità

Giorgio Busnelli, country manager Amazon Italia: «Con Amazon Dona dal 2025 distribuiti oltre 600mila prodotti e raggiunte più di 35mila famiglie»

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Il centro logistico di Castel San Giovanni dedicato al recupero di beni non usati. La sinergia tramite Fondazione Valore con circa 1.400 enti del Terzo settore. Un programma che al di là del valore economico - 8 milioni - vuol dare una risposta precisa ai bisogni di chi è in difficoltà. Giorgio Busnelli, country manager di Amazon Italia, illustra il progetto Amazon Dona.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Che tipo di donazioni sono state attivate da Amazon, in base alla legge Gadda?

Loading...

Nel quadro della legge Gadda abbiamo attivato un programma di donazioni che, attraverso il recupero di prodotti ancora in perfette condizioni ma che non possono più essere venduti (come articoli con confezione danneggiata o multipack incompleti), mira a supportare le comunità promuovendo un’economia sempre più circolare. Il programma include articoli per la casa e la cura della persona, giocattoli, prodotti per l’infanzia e materiale scolastico, oltre a eccedenze alimentari.

Avete quantificato l’impatto, diretto e indiretto, delle donazioni?

Attraverso il programma e in sinergia con i nostri partner di vendita, dal 2025 a oggi abbiamo distribuito oltre 600mila prodotti per un valore superiore a 8 milioni. Questo sforzo ha supportato più di 35mila famiglie in condizioni di fragilità attraverso una rete di oltre 1.400 Ets sul territorio.

 Cosa vi insegna l’esperienza con Fondazione Valore?

L’esperienza con il partner dimostra come l’applicazione di un approccio integrato consenta alle realtà del Terzo settore di aumentare l’impatto del loro impegno per le comunità. Insieme a Fondazione Valore e col supporto operativo di Centro Five, abbiamo sviluppato un modello innovativo che si fonda sul ruolo di partner che operano da aggregatori logistici, scalando i volumi delle donazioni. I prodotti sono selezionati, stoccati e ridistribuiti su scala nazionale attraverso una rete di hub dedicati uniformemente distribuiti sul territorio, tramite i quali le organizzazioni supportano le comunità locali nel Paese.

Quali possono essere gli sviluppi?

Crediamo nell’importanza di un programma come «Amazon Dona» per il suo duplice impatto a beneficio delle comunità e dell’ambiente. Continueremo a rafforzare la collaborazione con il Terzo settore, in sinergia con le istituzioni.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti