ReNest, dal 12 al 24 maggio a CityLife Milano un viaggio tra cibo e sostenibilità
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I punti chiave
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Unire la cultura della sostenibilità alimentare e del benessere con le priorità di sviluppo sociale del territorio. L’innovazione può essere uno strumento utile anche per promuovere un’educazione alimentare sempre più focalizzata sulla sostenibilità, diventando un’occasione concreta per favorire il coinvolgimento di tutta la città. Questo si propone ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo, un’esposizione esperienziale firmata Nestlé che prenderà forma dal 12 al 24 maggio in piazza Elsa Morante, a Milano, nel cuore del quartiere CityLife.
Cibo, ambiente ed economia circolare
L’esposizione di Nestlé nasce con l’obiettivo di promuovere conoscenza, consapevolezza e cultura sui temi del food system sostenibile. Un “nido”, che evoca cura e protezione, capace di incontrare la rigenerazione. Ecco spiegato il nome “ReNest”, che unisce queste attitudini per dare vita a uno spazio aperto ed inclusivo, perfetto per ospitare un’esperienza immersiva dedicata ai temi del cibo, dell’ambiente e dell’economia circolare.
Meno spreco alimentare
In Italia la consapevolezza per ridurre lo spreco alimentare è in aumento, ma c’è ancora molto da fare. Secondo l’Osservatorio Waste Watcher International, che ha diffuso nelle scorse settimane il rapporto “Il caso Italia 2026”, nel nostro Paese oltre 7 miliardi di euro di cibo finiscono nella spazzatura. Nell’ultimo anno lo spreco è sceso di 63,9 grammi, arrivando a 554 grammi pro capite a settimana, circa 26 chilogrammi all’anno. Ma occorre fare meglio. In questo senso, ReNest diventa un percorso esperienziale e multisensoriale dove scienza, arte e comunità si incontrano per stimolare e sensibilizzare rispetto alle abitudini quotidiane, accompagnando il pubblico alla scoperta di un sistema alimentare più sostenibile, a partire dal concetto di no waste ed economia circolare.
La visione di Nestlé
ReNest vuole mettere in relazione ciò che mangiamo con il modo in cui viviamo. In un mondo che cambia rapidamente, il cibo non è più solo nutrimento: è scelta, identità, memoria, responsabilità ed emozione. Un modo per dire chi siamo, in grado di raccontare un legame profondo con le nostre radici. ReNest racchiude la visione di Nestlé. L’esposizione è un invito a rileggere la propria storia, a riconnettersi con i valori fondanti e a rinnovare l’impegno verso il futuro.
Good Food e Good Life
Nel percorso espositivo, “Good Food” racconta il sistema alimentare in cui si innestano i prodotti Nestlé e le loro buone pratiche: dall’agricoltura rigenerativa all’innovazione nelle filiere, fino alle scelte consapevoli di utilizzo e riuso delle risorse. “Good Life” esprime invece l’impatto positivo del cibo sulle persone e sulle comunità: benessere fisico, sociale e ambientale, nato da un’alimentazione buona, equilibrata e responsabile. Il “Good Food” nel percorso si declina in totem e installazioni interattive, mentre per entrare in contatto con la “Good Life” bisogna arrivare al centro dell’esposizione, nel cuore pulsante del progetto: il Nido.

