Risparmio, la mappa dei rischi cambia con influencer e digitale
L’attenzione agli impatti dei contenuti social sulle scelte dei privati è uno dei punti centrali nell’attività della Consob
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I punti chiave
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È partito il conto alla rovescia in vista dell’incontro annuale di Consob con il mercato finanziario che si terrà lunedì 13 luglio a Milano.
Chiedilo al Sole
Si può essere pressoché certi che tra i temi al centro dell’appuntamento ci saranno i canali digitali, oggetto di numerosi interventi della Commissione (che dal 2019 ha oscurato 1.763 siti web di intermediari finanziari abusivi) sia sul fronte delle linee guida, sia su quello della ricerca. L’ultimo in ordine di tempo è il Quaderno Fintech pubblicato a giugno «La comunicazione finanziaria tramite il canale digitale», volto a identificare i profili di rischio a carico dell’investitore retail di fronte a un fenomeno che coinvolge quattro principali attori: web communities (ad esempio forum su Reddit o gruppi Telegram), piattaforme, academy (che propongono percorsi di formazione spesso prospettando facili guadagni) e finfluencer, ossia gli influencer che si occupano di temi finanziari.
A tal proposito, i risultati di una survey condotta nell’ambito del Quaderno suggeriscono che «l’inquadramento (anche visivo) del messaggio e le tecniche di narrazione tendono a frammentare l’attenzione, riducendo la chiarezza del focus e aumentando il sovraccarico informativo». Un quadro reso ancora più critico dalla gamification: meccaniche ludiche nel design delle app che potrebbero «sfruttare le vulnerabilità emotive dell’investitore e massimizzarne il coinvolgimento, spesso a livello subconscio», oscurando la percezione della rischiosità dell’operazione. Anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale, dice lo studio, introduce rischi , a causa dell’inaffidabilità tecnica di modelli soggetti alle cosiddette allucinazioni (risposte errate presentate con assoluta certezza) e per il possibile ampliamento di comportamenti gregari.
Il capitolo più importante dei diversi interventi Consob è comunque quello riservato ai finfluencer, per i quali si individuano due rischi potenziali: l’assenza di competenza tecnica certificata e i conflitti di interesse.
Rischi, prerogative e limiti
«Come tutti gli influencer, anche quelli finanziari devono innanzitutto essere iscritti nell’apposito elenco tenuto dall’Agcom qualora raggiungano i 500mila follower o un milione di visualizzazioni mensili», sottolinea Augusto Vecchi, presidente di Creafi, associazione nata nel 2026 e dedicata a creator e influencer della finanza, della tecnologia e dell’innovazione.







