Road, gravel ed eMtb: Ducati rilancia la sfida nelle biciclette
La casa di Borgo Panigale presenta la nuova gamma completa di due ruote con telaio in fibra di carbonio, in partnership con il Gruppo Zucchetto: design, tecnologia ed esperienza in un progetto partito da zero all’insega delle performance
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Design distintivo, innovazione continua, ricerca della performance. E, ovviamente, meglio se il telaio è di quel color rosso che identifica nel mondo le due ruote a marchio Ducati. All’insegna di questi valori, allo scoccare del secolo di vita, la casa di Borgo Panigale rilancia la corsa nelle biciclette ad alte prestazioni in partnership con l’esperienza nel mondo bike della Diamant del Gruppo Zecchetto. Il nuovo capitolo della sfida di Ducati nelle due ruote senza motore vede l’introduzione dei modelli da strada e gravel affiancati al rinnovamento della linea ebike in chiave Mtb. La nuova gamma Cycling MY 2027 è stata presentate alla vigilia dell’International Bike Festival di Misano.
Chiedilo al Sole
“È un oggetto complementare alle motociclette apprezzato dai nostri appassionati: la bicicletta rappresenta la continuità dell’esperienza su due ruote e noi abbiamo scelto di puntare su un progetto di lungo termine unendo la nostra competenza nel design e nelle corse con la professionalità e la qualità di un partner di altissimo livello”, ha spiegato l’ad di Ducati Claudio Domenicali.
“Per noi è un gran privilegio la partnership con un gruppo italiano di grande qualità, un brand conosciuto nel mondo per l’esperienza e la performance, integrando passione, competenza e tecnologia e permettendo al nostro gruppo di costruire un prodotto che permette di completare la nostra offerta nel mondo sportivo”, gli ha fatto eco Philippe Zecchetto, Ceo di Diamant, che vuole così proseguire il percorso avviato con la fornitura di biciclette per Eddy Merckx e Mario Cipollini nelle loro avventure imprenditoriali successive alle imprese ciclistiche.
Carbonio “made in Italy”
Puntando a due ruote che sappiano offrire un’esperienza di guida sempre più fluida e coinvolgente, il nuovo capitolo di Ducati si è basato sull’esperienza di campioni del calibro di Elia Viviani, Vincenzo Nibali, Alessandro Petacchi, Mattia Viel e Lorenzo Suding, mettendo a punto una gamma completa che già guarda a un nuovo modello. Le nuove bici da strada e gravel, nate nell’ambito di un progetto partito da zero e avviato due anni fa, si fondano su un telaio monoscocca in fibra di carbonio, che utilizza tutte materie prime italiane, dall’ingegnerizzazione dello stampo alla laminazione: “Il carbonio è lavorato in base all’obiettivo di ottenere leggerezza senza compromettere performance e sicurezza - prosegue Zecchetto -: il carbonio sa parlare quando c’è uniformità di materia”.
Oltre che sulla base di versioni standard, le linee da strada e grave sono disponibili anche come semplice frameset per i ciclisti più esigenti che desiderano personalizzare le singole componenti mediante un configuratore online.








