Intelligenza artificiale

Ross, la sfida di Fastweb+Vodafone alle big tech

Un assistente di AI agentica il cui obiettivo è sostituire una parte del lavoro ripetitivo che occupa le nostre giornate

 REUTERS

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Quello dell’intelligenza artificiale come strumento per dare risposte è ormai concetto invalso. La stagione che si apre prova invece a ribaltare la prospettiva: non più chatbot, ma collaboratori digitali. Non più strumenti che scrivono una mail, ma software che quella mail la inviano, organizzano il calendario, prenotano appuntamenti, preparano documenti, monitorano informazioni, costruiscono persino un sito internet.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

È dentro questa transizione che da Fastweb + Vodafone è nato – e nelle scorse settimane è arrivato sul mercato – “Ross”: un assistente di AI agentica il cui vero obiettivo non è stupire, ma sostituire una parte del lavoro ripetitivo che occupa le nostre giornate.

Loading...

La differenza non è soltanto tecnologica. È industriale. Perché dietro il nuovo prodotto Ross c’è anche un’idea precisa del ruolo che l’Europa può ancora giocare nell’economia dell’intelligenza artificiale. In un mercato dominato dai colossi statunitensi, Fastweb + Vodafone prova a costruire un percorso alternativo fondato su infrastrutture nazionali, cloud proprietario, data center italiani e controllo diretto dei dati.

Lo dice con chiarezza l’ad Walter Renna. «Con il lancio di Ross abbiamo dimostrato che è possibile fare innovazione e offrire sul mercato servizi di AI agentica costruiti su infrastrutture nazionali - spiega -. Le Telco possono giocare un ruolo rilevante nella costruzione di una concreta autonomia tecnologica: sono gli unici soggetti che dispongono delle risorse critich, reti, data center, piattaforme di cybersecurity, competenze, necessarie ad abilitare soluzioni per rafforzare la competitività e l’indipendenza geopolitica del continente. Oggi rappresentano l’unica leva industriale concreta di cui l’Europa dispone».

La parola chiave è proprio questa: autonomia. Perché se il valore dell’AI è nei modelli linguistici, il potere economico resta nelle infrastrutture che li fanno funzionare. È qui che le telco cercano una nuova identità, trasformandosi da semplici operatori di rete in piattaforme tecnologiche integrate.

Ross nasce all’interno di NextMindLab, spin off di Fastweb, e prova a spostare l’asticella dell’interazione uomo-macchina. L’assistente non si limita a generare contenuti, ma interpreta richieste, le trasforma in sequenze operative ed esegue direttamente le attività. Gestisce la posta elettronica, organizza l’agenda, conduce ricerche, prepara documenti, monitora notizie e pianifica attività. Il tutto facendo leva su una memoria persistente che apprende preferenze e abitudini dell’utente, migliorando progressivamente il supporto.

Naturalmente il terreno più delicato resta quello della fiducia. Affidare all’intelligenza artificiale la propria agenda significa consegnarle una parte della propria vita professionale. Per questo Fastweb + Vodafone insiste sul fatto che modelli linguistici e infrastrutture risiedono in Italia, sono conformi al Gdpr e all’AI Act europeo e che i dati delle conversazioni non vengono utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale, né proprietari né di terze parti. Ogni utente dispone inoltre di uno spazio dedicato e separato dagli altri, con la possibilità di cancellare in qualsiasi momento tutte le informazioni archiviate.

Il debutto di Ross si inserisce in una strategia che comprende FastwebAI Suite per imprese e pubbliche amministrazioni, FastwebAI Factory — il supercomputer Nvidia Dgx SuperPod operativo vicino a Bergamo — e FastwebMiia, modello linguistico sviluppato nativamente in italiano. È un ecosistema che prova a costruire una filiera nazionale dell’intelligenza artificiale. La promessa è ambiziosa. Il vero banco di prova sarà capire se gli utenti saranno pronti non soltanto a dialogare con l’intelligenza artificiale, ma soprattutto a delegarle una parte del proprio lavoro.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti