Rubio: «Sviluppi positivi su Hormuz nelle prossime ore»
Il segretario di Stato Usa si trova in India per ricucire i rapporti con New Delhi e prendere parte a un vertice del Quad
dal nostro corrispondente Marco Masciaga
2' di lettura
2' di lettura
NEW DELHI - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio, attualmente in visita in India, ha dichiarato che nelle ultime 48 ore sono stati fatti dei progressi nei negoziati con l’Iran e che oggi stesso potrebbero emergere ulteriori notizie, precisando che nelle prossime ore potrebbe esserci sviluppi positivi riguardo la navigabilità dello Stretto di Hormuz.
Parlando di Trump, nel corso di una conferenza stampa a Hyderabad House, nel centro di New Delhi, Rubio ha detto che «la preferenza del presidente è sempre quella di risolvere problemi come questi attraverso una soluzione diplomatica negoziata».
Sabato, nel corso del suo primo giorno nel Subcontinente, il Segretario di Stato americano aveva detto che Washington resta irremovibile circa il fatto che l’Iran non potrà mai possedere un’arma nucleare e dovrà consegnare il suo uranio altamente arricchito.
No alla nazionalizzazione dello Stretto
Nel corso dell’incontro con la stampa di domenica, oltre a ribadire la posizione Usa sul nucleare, Rubio ha sottolineato la centralità di un «free and open Indo-Pacific», ricorrendo alla formula coniata nel 2016 dall’allora premier giapponese Shinzo Abe, e sottolineando come non sia accettabile che un braccio di mare possa venire nazionalizzato da un Paese.
Parlando del controllo esercitato da Teheran sullo Stretto di Hormuz, Rubio ha detto: «Non ne sono proprietari. Si tratta di una via navigabile internazionale. Quello che stanno facendo ora è, fondamentalmente, minacciare di distruggere navi commerciali che la utilizzano. Questo è illegale secondo qualsiasi concetto di diritto internazionale che ci regola… se permettessimo che ciò diventasse normale, normalizzeremmo uno status quo inaccettabile e creeremmo un pericoloso precedente».







