Salvatore Ferragamo corre con buy back fino al 5% del capitale
Il cda ha varato l'operazione dal controvalore fino a 53 milioni. Il programma di riacquisto di azioni durerà 18 mesi, ovvero fino al 22 ottobre 2027
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) Corre Salvatore Ferragamo a Piazza Affari, dopo l'annuncio del programma di buy back che dà fiducia al mercato sulle prospettive della società. Il titolo vanta un progresso superiore al 7% superando la soglia dei 9 euro. Da inizio anno registra un aumento di valore da inizio anno del 37,5% che non azzera però ancora il calo degli ultimi 12 mesi (-20%) e non rivede i 10 euro dell'aprile 2025. Gli acquisti di oggi si concentrano sulla notizia del buyback fino al 5% del capitale annunciato dal board della società, previsto anche in più tranche e tramite intermediari. Il controvalore complessivo massimo dell'operazione è stato fissato a 53 milioni di euro. Il programma di riacquisto di azioni durerà 18 mesi dalla delibera assembleare e potrà quindi essere eseguito fino al 22 ottobre 2027. Ad oggi, Salvatore Ferragamo presenta un capitale sociale suddiviso in 168.790.000 azioni ordinarie, senza valore nominale. La società detiene l'1,82% del capitale. Il board ha anche autorizzato eventuali «atti di disposizione», inclusa la vendita delle azioni proprie acquistate. Per gli analisti di Intermonte, si tratta di una «notizia positiva in quanto suggerisce una fiducia da parte dei soci sulle prospettive future del gruppo». Gli analisti ricordano anche che negli ultimi giorni la holding Ferragamo Finanziaria ha comunicato alcuni acquisti sul mercato pari a oltre 170 mila azioni e il patto parasociale tra Ferragamo Finanziaria e Majestic Honour Limited (la holding controllata dal socio Peter Woo che possiede il 6% del capitale) giungerà a scadenza il prossimo 29 giugno 2026. Intermonte ha sul titolo un rating neutral e un target price a 7 euro.

