Satispay entra nel banking con le carte di debito e servizi per gli investimenti
La fintech chiude il primo semestre del 2026 con ricavi ricorrenti annualizzati pari a 120 milioni di euro e 6,5 milioni di utenti
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Satispay archivia il primo semestre del 2026 con ricavi ricorrenti annualizzati pari a 120 milioni di euro e inaugura una nuova fase della propria crescita. La fintech italiana annuncia il lancio delle carte di debito in partnership con Mastercard, dopo l’introduzione dell’Iban avvenuta a inizio anno, compiendo un ulteriore passo verso un modello di piattaforma bancaria integrata.
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L’evoluzione arriva in un momento di consolidamento della società, che conta oggi 6,5 milioni di utenti e che, grazie al recente aumento di capitale da 60 milioni (elevabili a 120 milioni di euro), ha rafforzato la propria capacità di investimento per sostenere la nuova fase di sviluppo.
«Il nostro viaggio è iniziato con una promessa: liberare i pagamenti da ogni complessità. Il circuito di pagamento proprietario era - ed è - il cuore di una visione più grande: migliorare la vita delle persone rendendo tutti i servizi finanziari semplici e accessibili. I risultati raggiunti fino ad oggi, con 6,5 milioni di utenti, 450.000 attività convenzionate e la fiducia rinnovata dei nostri investitori, sono la prova che la visione di futuro che ci guida sta diventando realtà» commenta Alberto Dalmasso, co-founder e ceo di Satispay, che prosegue: «La nostra prospettiva è fare di Satispay la piattaforma finanziaria più amata, in Italia come all’estero. Per questo, accanto ai numerosi servizi che abbiamo già lanciato, continuiamo a lavorare affinché gli utenti della community possano trovare in app tutte le funzionalità di un conto: dall’IBAN, già attivato a inizio anno, fino alle carte di debito. Per farlo abbiamo scelto un partner come Mastercard, che da subito ha visto nel fintech un’opportunità di evoluzione e crescita. Accreditare lo stipendio, far crescere i risparmi, spendere ovunque nel mondo: stiamo costruendo un unico spazio in cui i nostri utenti possono gestire il proprio denaro con semplicità, in totale libertà e senza confini».
La società a inizio giugno aveva annunciato un aumento di capitale fino a un massimo di 120 milioni di euro. Circa il 50% dell’operazione è destinato a finanziare il piano di crescita organica ed è già supportato dall’impegno alla sottoscrizione da parte degli attuali investitori, tra cui Greyhound, Addition e Lightrock. L’operazione conferma una valutazione della società superiore a un miliardo di euro. L’ulteriore 50% dell’aumento lascia inoltre alla società la possibilità di cogliere eventuali opportunità di crescita per linee esterne attraverso operazioni di M&A. Le nuove risorse si aggiungeranno alla liquidità già disponibile, rafforzando ulteriormente una struttura patrimoniale considerata solida e funzionale allo sviluppo tecnologico della piattaforma.
«L’aumento di capitale è stato approvato fino a 120 milioni, già sottoscrizione al 50% da attuali soci Greyhound, Addition e Lightrock. Rimarrà aperto fino a fine anno ma in realtà stiamo già valutando le opportunità di acquisizione per decidere entro la fine dell’estate quanto effettivamente tirare della restante parte. Le opportunità che stiamo valutando sono per la maggior parte in Italia» sottolinea Dalmasso.

