Cure e mercato

Screening neonatali, non solo prevenzione Doc: il mercato in ascesa registra l’ingresso di Helyx Industries

Tecnologie di sequenziamento genetico di nuova generazione: grazie a un accordo con Revvity Italia la ex Ulisse Biomed collabora in Puglia al Progetto Genoma che analizza il Dna alla nascita per scovare precocemente disordini metabolici e malattie rare

di Barbara Gobbi

(AdobeStock)

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Helyx Industries - già Ulisse Biomed - entra ufficialmente nel mercato Next Generation Sequencing (NGS) e nel Progetto Genoma della Regione Puglia grazie a un accordo con Revvity Italia. Un ingresso che tiene conto del mercato in sviluppo delle tecnologie di sequenziamento genetico di nuova generazione (NGS, appunto), che consentono di analizzare in parallelo milioni di frammenti di Dna rendendo possibile lo studio simultaneo di un numero molto elevato di target genetici.

L’Italia s’è mossa

Un ambito in cui per il nostro Paese è stata pionieristica ed è tutt’ora portabandiera la Regione Puglia che con il Programma Genoma Puglia da anni porta avanti una battaglia senza quartiere alle malattie rare da scovare in culla: dal 1 gennaio di quest’anno poi nel laboratorio di Genetica medica dell’Ospedale Di Venere di Bari il “pannello” degli screeninng neonatali si è ulteriormente ampliato con l’analisi genetica estesa da 406 a 433 geni e la possibilità di includere un numero di malattie diagnosticabili passata da 561 a 597, pari a 36 nuove condizioni individuabili precocemente. «Un modello di prevenzione avanzata - come lo ha definito Fabiano Amati, già assessore al Bilancio della Puglia e da consigliere regionale “padre” della prima legge regionale in questo ambito - fondato su diagnosi rapide, presa in carico immediata e integrazione tra sensibilità politica, adesione quasi totale delle famiglie, laboratorio e clinica, con l’obiettivo di garantire a ogni bambino tutte le più innovative opportunità di salute sin dal primo giorno di vita».

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Parole da sottoscrivere: lo sanno perfettamente i 2 milioni di pazienti con malattie rare presenti in Italia e anche le istituzioni tanto che l’ultima legge di bilancio stanzia 238 milioni di euro a partire dal 2026 per il potenziamento dei programmi di prevenzione e diagnosi precoce.

Il mercato

Se la tecnologia NGS è ormai un tassello cruciale della diagnosi differenziale anche nella prevenzione oncologica, la risonanza dei benefici di salute è attesa anche sul mercato con tassi di crescita tra del 21-22% annuo in Europa e nel mondo: secondo le stime il giro d’affari del Next Generation Sequencing è destinato a raggiungere entro il 2030 i 14,7 miliardi di dollari in Europa e oltre il miliardo in Italia.
In questo contesto si inserisce l’ingresso di Helyx Industries - healthcare biotech company attiva nei settori della diagnostica, della teranostica e della terapeutica - nel mercato NGS, con il lancio di una divisione dedicata che rafforza il posizionamento del Gruppo come attore strategico della diagnostica molecolare.

L’accordo

In particolare, Helyx Industries entra ufficialmente nel mercato NGS e nel Programma Genoma grazie a un accordo con Revvity Italia, la quale ha ricevuto l’aggiudicazione di una gara pubblica per fornire test e strumentazione con l’obiettivo di analizzare il Dna dei neonati al fine di individuare precocemente più di 400 eventuali disordini metabolici e malattie rare rilevanti e curabili, su cui poter intervenire con un trattamento clinico e/o terapeutico. Dopo una fase pilota partita nel giugno 2024, che aveva coinvolto 9 terapie intensive neonatali e ha superato ampiamente le aspettative in termini di adesione, il progetto è entrato nella fase di screening universale nel 2025. Pertanto in questo ambito, Helyx svilupperà, produrrà e fornirà a Revvity Italia i kit di screening personalizzati sulla base dei requisiti forniti dalla stessa.

A spiegare il senso dell’accordo è il Chief Executive Officer di Helyx Industries Nicola Basile: «L’ingresso nel mercato del Next Generation Sequencing rappresenta un passaggio strategico per Helyx Industries: la nuova divisione NGS nasce per presidiare una tecnologia-chiave per il futuro della diagnostica, già oggi capace di offrire soluzioni avanzate e altamente personalizzabili. Progetti come lo screening neonatale in Puglia dimostrano il valore concreto di questo approccio, rafforzando la nostra capacità di rispondere alle esigenze di clienti e partner, anche in ambito clinico e per la sanità pubblica». Ed è lo stesso Basile a spiegare che «va in questa direzione anche il percorso di rebranding di Helyx Industries, ex-Ulisse Biomed. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di un passaggio coerente con una vocazione sempre più industriale e orientata alla scalabilità, pensata per sostenere l’attuazione del nostro piano di sviluppo e la crescita del Gruppo nel lungo periodo». «L’obiettivo di Revvity è fornire ai nostri clienti le migliori soluzioni tecnologiche disponibili - aggiunge Massimiliano Franchi Direttore Commerciale di Revvity Italia -. Siamo convinti che questa partnership rafforzerà la nostra leadership nella diagnostica molecolare, sfruttando le tecnologie di Helyx, e ci permetterà di offrire soluzioni sempre più avanzate nell’ambito del Progetto Genoma Puglia e potenzialmente in futuri progetti sul territorio italiano».

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