Istruzione

Scuola, il cardinale Zuppi: sia un luogo in cui nessuno si sente escluso

Il presidente della Cei: una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace

Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana (foto di Cecilia Fabiano/LaPresse) LAPRESSE

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«Una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace». A dirlo è presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi. Parole che arrivano a poche ore di sostanza dall’annuncio della premier Giorgia Meloni di voler introdurre un tetto agli studenti stranieri per classe.

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«Le scuole hanno riaperto i cancelli» Zuppi e «i recenti episodi di violenza ci interrogano profondamente» ha aggiunto il cardinale con riferimento all’aggressione subita a Roma da una professoressa a opera di un alunno 13enne. Il presidente dei vescovi italiani indica come prima tra le «sfide non più rinviabili», quella «delle disuguaglianze educative: non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo». All’inizio dell’anno scolastico, ha aggiunto, «auguriamo alle nostre scuole di essere luoghi in cui nessuno si senta escluso».

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