Sezioni unite da coinvolgere sui salti al ruolo di Dsga
La Cassazione interviene sulle promozioni degli assistenti tecnico-amministrativi e demanda la decisione al Primo presidente
1' di lettura
I punti chiave
1' di lettura
La Corte di Cassazione (ordinanza n. 14559/2026) ha chiarito che il passaggio degli assistenti amministrativi Ata al ruolo di Dsga resta uno dei temi più delicati nel sistema scolastico italiano e per questo ha deciso di rinviare la questione al primo presidente affinché valuti se rinviarla alle Sezioni unite.
La vicenda
Il caso nasce dalla richiesta di alcuni dipendenti scolastici che lamentavano la mancata attivazione delle procedure di mobilità verticale previste dal contratto scuola. Secondo i ricorrenti, il ministero avrebbe continuato ad assegnare incarichi superiori agli Ata senza avviare percorsi stabili di progressione verso il profilo di direttore dei servizi generali e amministrativi. Al centro della vicenda c’è il cosiddetto passaggio “per saltum”, cioè il trasferimento diretto da Ata a Dsga senza il livello intermedio.
La decisione
Questa fattispecie negli anni ha generato interpretazioni diverse e numerosi contenziosi. In molti istituti, infatti, gli assistenti amministrativi svolgono da tempo mansioni superiori, spesso in assenza di percorsi strutturati di valorizzazione professionale. La scelta di rinviare la questione alle Sezioni unite potrebbe ora aprire una nuova fase di chiarimento sulle regole della mobilità verticale e sulle prospettive di crescita del personale amministrativo della scuola.
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati







