Formazione innovativa

Simest: a Cinecittà la prima fiera delle competenze con 100 studenti

Il progetto nazionale Made4Export ha coinvolto 16 istituti tecnici e oltre 340 ragazzi. Sondaggio GenZ: il 65% dei giovani considera lavorare all’estero un’opportunità interessante.

di Redazione Scuola

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A scuola di export e di impresa, con Simest. Questa mattina oltre 100 studenti delle quarte e quinte classi di quattro scuole romane, tutti istituti tecnici, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con chi lavora in Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del gruppo Cassa depositi e prestiti. Obiettivo: creare connessioni tra scuola, giovani e mondo dell’imprenditoria, attraverso la promozione di una maggiore cultura economica e internazionale tra le nuove generazioni.

L’iniziativa

L’iniziativa si è svolta a Cinecittà, in un’area in cui gli studenti, con età compresa fra 16 e 19 anni, hanno potuto visitare spazi dedicati a varie attività e ambiti, sono stati coinvolti in attività di laboratorio e hanno avuto momenti di confronto con i professionisti Simest sulle dinamiche dell’export e dell’ingresso delle Pmi nei mercati internazionali.

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Si tratta della prima edizione della “Fiera delle Competenze”, l’iniziativa con cui Simest vuole dare il suo contributo per avvicinare i giovani ai temi dell’internazionalizzazione, dell’export e del ruolo delle PMI nel sistema economico italiano.

Gli stand delle competenze

Alla mattinata hanno partecipato anche i rappresentanti di tre imprese partner di Simest con gli studenti che hanno spaziato in 4 stand delle competenze:

• “Le persone al centro”: per introdurre agli studenti la cultura aziendale positiva - competenze equilibri di lavoro, inclusione, benessere – da ricercare nel loro percorso professionale.

• “Un mondo di opportunità”: storie, paesi e prospettive dell’internazionalizzazione raccontate da chi la vive ogni giorno.

• “Dall’idea all’impresa”: quando un’intuizione diventa progetto, impresa e successo, con esempi concreti supportati da Simest.

• “Educazione al risparmio”: consapevolezza e responsabilità nella gestione del denaro, per le imprese e per la vita di tutti i giorni.

La Fiera delle Competenze si inserisce nel Piano d’Azione “Comunità Sostenibili” di Simest, che include la realizzazione di iniziative ad alto impatto sociale, in Italia e all’estero.

Incontro tra giovani e impresa

«Con la Fiera delle Competenze abbiamo voluto creare un’occasione concreta di incontro tra giovani e mondo dell’impresa, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi dell’internazionalizzazione e del ruolo delle PMI per la crescita del Paese - ha sottolineato l’Amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo -. Questo progetto nasce dal coinvolgimento diretto delle persone di Simest e rappresenta un esempio di come competenze, partecipazione e responsabilità sociale possano generare valore per le nuove generazioni. Investire nella formazione dei ragazzi significa investire nella capacità futura dell’Italia di competere sui mercati internazionali».

I numeri

Il progetto è nato a luglio dello scorso anno durante la quarta Giornata della Sostenibilità dell’azienda, attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto direttamente le persone di Simest nella definizione di idee, obiettivi, beneficiari e partner progettuali. L’evento, inoltre, ha rappresentato la tappa conclusiva di “Made4Export”, il progetto nazionale sviluppato da Simest - in coordinamento con Cassa Depositi e Prestiti - nella sua prima edizione ha coinvolto 16 scuole italiane, oltre 20 classi e più di 340 studenti, grazie anche al contributo diretto di 88 colleghi Simest impegnati direttamente nelle attività formative e di mentoring.

Dopo una prima fase pilota avviata a dicembre con due scuole, il progetto è stato esteso su scala nazionale attraverso attività formative e business-game, nei quali gli studenti sono stati chiamati a simulare le decisioni strategiche necessarie a una Pmi per avviare un percorso di espansione internazionale.

Le scuole coinvolte si trovano a: Roma (in 4 istituti), Milano, Ancona, Crema, Cremona, Brindisi, Lecce, Torino, Cosenza, Napoli, Treviso, Chieti.

La ricerca

Da una ricerca realizzata per Simest da un istituto di ricerca esperto di generazioni che studia il comportamento delle persone, soprattutto la generazione Z, è emersa la necessità di rafforzare tra i giovani la conoscenza dei temi legati all’internazionalizzazione, al funzionamento delle PMI e al valore dell’export per la crescita economica del Paese. Dal sondaggio, condotto sulle piattaforme social tra circa 5.000 ragazzi, sul piano del lavoro, la Gen Z è aperta all’internazionale: il 65% considera lavorare con l’estero un’opportunità interessante, soprattutto per la chiarezza delle regole e delle prospettive. L’analisi ha evidenziato, tra altro, una limitata familiarità degli studenti con il ruolo delle istituzioni e degli strumenti a supporto delle imprese italiane nei mercati esteri. Da qui la scelta di sviluppare un percorso rivolto agli istituti tecnici, ritenuti più vicini alle competenze richieste dal sistema produttivo italiano e dalle imprese clienti di Simest.

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