La Svizzera che non ti aspetti

Sorprendente Canton Ticino tra sport, natura e cene gourmet

Da Lugano a Bellinzona fino a Carì seguendo la 16esima tappa del Giro d’Italia 2026: relax tra boschi, Spa, concerti e ristoranti stellati

di Laura La Posta

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Il Canton Ticino che non ti aspetti è un’oasi di relax e passione. Altro che la fredda reputazione di Lugano come città di business e di banche. Tra passeggiate in boschi incantevoli, attività sportive nella natura, nuoto in piscine coperte ma con vista cielo e dolce far niente nelle Spa il rilassamento nella cosiddetta Svizzera italiana è garantito. E la passione può accendersi non solo per la vista delle Alpi, dei laghi e dei castelli medievali ma anche per la cucina gourmet di diversi ristoranti stellati e per i tantissimi concerti ed eventi del Lugano LongLake Festival (dal 9 al 26 luglio).

Martedì 26 maggio, poi, le emozioni si colorano di rosa, per la tappa in terra svizzera del Giro d’Italia. Una frazione di 113 chilometri con partenza dalla capitale ticinese Bellinzona e arrivo a Carì, in Valle Leventina, con tremila metri di dislivello e cinque gran premi della montagna. «Una tappa spettacolare che attraversa panorami mozzafiato, in particolare la salita verso Carì, in grado di accendere la voglia di esplorare anche aree poco battute dal turismo e far conoscere meglio la bellezza di un territorio largamente incontaminato», spiega Rocco Cattaneo, tra i promotori dell’iniziativa e noto imprenditore ticinese (nonché ciclista).

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Con la moglie Anna Celio, Rocco Cattaneo è infatti il patron dello Splash & Spa Tamaro, grande parco acquatico e oasi di benessere a Rivera (a dieci minuti da Lugano), a misura di bambini e adolescenti per la parte dei maxi scivoli coperti e in grado di donare relax ai genitori nella vasta area 12mila mq) della curatissima Spa e del giardino con vista sul monte Tamaro.

Diversi ospiti vanno a rilassarsi lì dopo le passeggiate o le attività ricreative e sportive in cima al monte, collegato con una telecabina appena rinnovata dall’altro ramo della famiglia (guidato dal presidente della Monte Tamaro SA Luca Cattaneo), che porta a 80 km di percorsi per mountain bike, a 90 km di sentieri immersi nella natura, al parco avventura per grandi e piccini, alla slittovia e alla spettacolare chiesa di Santa Maria degli Angeli, progettata dall’archistar Mario Botta in onore della moglie del fondatore Egidio Cattaneo, Mariangela (mamma di Rocco, Luca e Lorenza). In attesa dell’hotel che potrebbe sorgere - se il progetto arriverà a compimento - davanti alle tre cupole bianche della Splash & Spa Tamaro, il relax continua sul piano dedicato al Suono di Sole, un’installazione visiva, poetica e acustica curata da Franco Mussida (già frontman della PFM - Premiata Forneria Marconi) con un perenne concerto di voci e strumenti legato al ciclo del sole e delle stagioni e dunque sempre diverso. Sosta gourmet gradita nel ristorante à la carte, che unisce materie prime locali di qualità e ricette napoletane del giovane cuoco campano Angelo Stinga.

È campano anche l’executive chef dell’Hotel Splendide Royal di Lugano, storica villa ottocentesca che si specchia nelle acque del Lago Ceresio. E che chef: Marco Veneruso è stato chiamato dalla famiglia (napoletana) Naldi, proprietaria dell’hotel inserito nella Roberto Naldi Collection, dopo una carriera nei ristoranti stellati dei Four Seasons di Firenze e Milano e al Bulgari Hotel&Spa di Pechino. Subito è arrivata la stella Michelin anche a Lugano, per il talentuoso chef che guida il ristorante I due Sud (dell’Italia e della Svizzera, in onore delle radici della Ceo Adele Naldi, esponente della quarta generazione della dinastia di albergatori napoletani) . Piatto simbolo di questa stagione il salmerino con cipollotto e bergamotto, simbolo dell’unione tra i laghi del Nord e gli agrumi del Sud.

È stellato e regala emozioni dai profumi mediterranei anche il ristorante dell’elegante ed esclusivo hotel The View Lugano, sulla collina Paradiso (di nome e di fatto) che fa parte del Planhotel hospitality group guidato da Sara Rosso (alla quale il celebre e compianto papà Franco Rosso, pioniere del turismo italiano, deve aver passato l’amore - o il virus - dell’ospitalità). Il The View Fine dining, guidato dallo chef Diego Della Schiava (che in passato ha lavorato con gli chef stellati Andrea Berton, Niko Romiti ed Emanuele Scarello) vanta un menù ricercato e una terrazza con vista mozzafiato su Lugano. Ricetta simbolo della primavera, le animelle alla brace con garum di vitello e carciofi al lime nero.

Natura, relax e cene gourmet in Canton Ticino

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Sia l’Hotel Splendide Royal sia il The View Lugano (entrambi con spa e piscine ampie, panoramiche e ben curate) sono prestigiose basi di partenza per vivere le esperienze dell’estate luganese, dalle decine di concerti del LongLake Festival (anche con il pianista brasiliano Amaro Freitas, Antonello Venditti e il rapper Ernia) alle mostre del Masi (al Lac interessante panoramica sulla videoarte coreana) e del Musec, il museo delle culture.

Sempre riguardo alla cucina gourmet mediterranea in Ticino non si può non ricordare il Felix Lo Basso Restaurant, a Sorengo, appena fuori Lugano. In questa nuova dimora gourmet (subito stellata) immersa nella riserva naturale del laghetto di Muzzano, l’istrionico chef pugliese rimuove le barriere con gli ospiti e prepara un menù degustazione a sorpresa. E sono campani anche lo chef Arturo Fragnito del ristorante stellato Meta e Marco Badalucci dell’omonimo ristorante, sempre a Lugano. Costeggiando il Lago Maggiore fino alla pittoresca Ascona, poi, il viaggiatore gourmet non dovrebbe perdere le creazioni dello chef di origini pugliesi Marco Campanella, nominato da Gault&Millau “Rivelazione dell’anno 2023” e “Cuoco dell’anno 2025, a capo della cucina del ristorante La brezza dell’Eden Roc (due stelle Michelin). Converrà prenotare con grande anticipo, se si vuole andare in occasione del Locarno Film Festival, la celebre kermesse in programma nella vivace cittadina svizzera dal 5 al 15 agosto.

Se dopo tanto relax in Spa, a concerti o con le gambe sotto un tavolo si vogliono smaltire calorie nella natura ci si può dirigere in Alto Ticino, passeggiando alla scoperta dei castelli medievali di Bellinzona (Patrimonio Unesco) e più su, seguendo il percorso del Giro d’Italia, immersi in un magnifico paesaggio alpino. Deviando a est si entra nella Valle di Blenio, detta la Valle del sole, paradiso dei naturalistici alla scoperta di flora e fauna locale, rovine di castelli, chiese romaniche formaggi, monti (su cui si scia d’inverno) e persino un osservatorio astronomico. L’alloggio ideale potrebbe essere il Campra Alpine lodge & Spa, rifugio semplice ma di design e all’insegna della sostenibilità, adatto anche a famiglie o gruppi di amici, con le sue camere fino a sette posti e i “dormitori” da 10 posti. Un’oasi di relax, gestita (per spirito di servizio e riconoscenza verso la Svizzera che l’ha accolta) da Sara Rosso, direttamente sulle piste di sci di fondo d’inverno, tra i sentieri alpini profumati di erbe e fiori nelle altre stagioni.

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