Usa

Sparatoria davanti alla Casa Bianca, un morto e un ferito

La vittima, 21 anni, ha aperto fuoco contro il check point del Secret Service. Ferito un passante

La scena della sparatoria di sabato nei pressi della Casa Bianca EPA

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Gli agenti del Secret Service che si occupano di proteggere il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno aperto il fuoco contro una persona nei pressi della Casa Bianca sabato, uccidendola. Secondo quanto riportato dalle forze di sicurezza, intorno alle 18 un uomo si sarebbe avvicinato a un check point e «avrebbe estratto un’arma dalla borsa iniziando a sparare contro gli agenti di guardia». Gli agenti hanno risposto al fuoco colpendo il sospetto, che è stato trasportato in un ospedale della zona, dove è poi morto.

Nello scontro è stato colpito anche un passante che si trova in condizioni critiche in ospedale. Un funzionario delle forze dell’ordine ha affermato che non è chiaro se la persona sia stata ferita dai primi colpi sparati dal sospetto oppure da quelli successivamente esplosi dagli agenti. Il Secret Service ha dichiarato che nessuno dei suoi agenti è rimasto ferito e che il presidente Donald Trump — che si trovava all’interno della Casa Bianca al momento dell’incidente — non è stato «coinvolto».

Loading...
Spari alla Casa Bianca, giornalista terrorizzata si getta a terra

L’assalitore della Casa Bianca si chiamava Nasir Best, aveva 21 anni e soffriva di disturbi mentali. L’uomo era noto al Secret Service e nell’avvicinarsi al check point del Secret Service ha violato un precedente ordine giudiziario che gli imponeva di stare alla larga dalla Casa Bianca. In passato aveva avuto a che fare due volte con gli apparati di sicurezza che proteggono il presidente, ma non aveva mai brandito armi nei dintorni della sua residenza ufficiale.

«Ringraziamo il nostro straordinario Secret Service e le forze di sicurezza per l’intervento rapido e professionale di questa sera contro un uomo armato vicino alla Casa Bianca, che aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per l’edificio più sacro del nostro Paese», ha scritto Trump sul suo social Truth.

La sparatoria di sabato giunge a meno di un mese dal più recente tentativo di assassinio del presidente, lo scorso il 25 aprile, mentre partecipava alla cena annuale della White House Correspondents’ Association all’Hilton di Washington. Cole Tomas Allen, di Torrance, California, si è recentemente dichiarato non colpevole delle accuse di tentato omicidio nei confronti di Trump e resta in custodia.

Nei mesi precedenti alla sua rielezione, Donald Trump è sopravvissuto a due attentati, quello avvenuto nei pressi di Butler, in Pennsylvania gli costò una lieve ferita all’orecchio destro; mentre in quello avvenuto mentre giocava a golf in un club di sua proprietà a West Palm Beach, in Florida, rimase illeso. Nel primo caso l’attentatore, Thomas Crooks, 20 anni, venne ucciso da un cecchino; nel secondo l’attentatore, il 58enne Ryan Wesley Routh, venne messo in fuga prima di poter far fuoco e catturato.

In occasione del fallito attentato all’Hilton di Washington di un mese fa Trump tornò a difendere i controversi lavori per la realizzazione di un salone delle feste alla Casa Bianca. In queste settimane i legislatori Usa stanno continuando a scontrarsi sui finanziamenti e sulle misure di sicurezza legate al progetto, una questione divenuta un punto di forte attrito a Washington.

Sebbene Trump abbia insistito sul fatto che la struttura sarà finanziata con fondi privati, i legislatori repubblicani hanno sollecitato lo stanziamento di circa un miliardo di dollari in fondi federali per gli interventi di potenziamento del Secret Service a essa correlati, inclusi il “rafforzamento” del complesso della Casa Bianca e la realizzazione di nuove strutture di controllo accessi.

I critici — tra cui Democratici e alcuni Repubblicani — sostengono che la proposta trasferisca di fatto i costi sui contribuenti e pecchi di dettagli, mentre i sostenitori affermano che le recenti minacce alla sicurezza evidenzino la necessità di estendere le misure di protezione in occasione di eventi su larga scala all’interno del complesso della Casa Bianca.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti