Sul territorio

Sport, dalle Regioni mix di aiuti per le attività dei ragazzi

Fino al 13 maggio possibile fare domanda per voucher da 500 euro in Lazio

di Michela Finizio

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Fino al prossimo 13 maggio, sul sito di Sport e Salute tutti i residenti nella regione Lazio, dai 6 ai 18 anni le cui famiglie abbiano un Isee non superiore ai 50mila euro, possono presentare domanda per ricevere il voucher di 500 euro e scegliere dove fare sport tra i 5.454 corsi di varie discipline, messi a disposizione da 1.961 realtà sportive. È questa la scadenza per aggiudicarsi i voucher sport 2026 della Regione Lazio.

L’iniziativa, rinnovata per il secondo anno consecutivo e svolta in collaborazione con Sport e Salute, punta a sostenere la pratica sportiva, abbattendo la barriera economica d’accesso. Quest’anno il ventaglio di corsi accreditati è più ampio del 36% rispetto allo scorso anno e l’offerta coinvolge 2.620 impianti sportivi (+15% rispetto al 2025) in 217 Comuni del Lazio (+3%). La procedura è stata resa più snella ma i controlli sono stringenti: la pratica sportiva dovrà essere svolta per almeno tre ore mensili (un’ora per i disabili) e per certificare l’effettiva presenza bisognerà timbrare il QR code giornaliero, in entrata oppure in uscita.

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Molise e Calabria

Quello della Regione Lazio è solo l’ultimo di una serie di aiuti regionali messi in campo per sostenere la spesa delle famiglie per le attività sportive dei ragazzi. Con lo stesso schema (info su bandi.sportesalute.eu) anche le Regioni di Molise e Calabria hanno previsto i voucher sportivi (da 300 a 500 euro) destinati ai giovani residenti.

Lombardia

In Lombardia, invece, è rimasto aperto fino al 18 marzo scorso il bando per la Dote Sport per l’anno sportivo 2025-2026. La dotazione è di 2 milioni di euro per aiutare le famiglie lombarde a sostenere i costi per l’attività sportiva dei figli, dai 6 ai 17 anni (minori nati dopo il 1° gennaio 2009). Il contributo è destinato alle famiglie con Isee fino a 20mila euro (fino a 30mila in caso di minore/i con disabilità nel nucleo familiare). I corsi sportivi devono durare almeno 6 mesi, da settembre 2025 a giugno 2026, e la dote vale 100 euro per nucleo familiare (fino a due doti con 3 minori, fino a tre doti con 4 o più minori e senza limiti in caso di disabilità).

Puglia

Nel 2025 anche la Regione Puglia ha stanziato 400mila euro per i voucher sportivi a sostegno dell’attività fisica dei ragazzi pugliesi tra i 6 e i 18 anni, appartenenti a famiglie con Isee fino a 17mila euro, o 28mila in caso di nuclei numerosi: i contributi da massimo 400 euro per ciascun minore possono essere spesi nelle associazioni e società sportive dilettantistiche pugliesi riconosciute dal Coni o dal Comitato Italiano Paralimpico. Uno schema simile lo hanno adottato la Regione Campania (quarta edizione nel 2025-2026) e la Provincia Autonoma di Trento e così via, a conferma di quanto gli enti locali stiano diventando veri protagonisti del welfare familiare.

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