Musica

Spotify, accordo con Universal Music sull’Ai: in app cover e remix dei fan

La piattaforma di streaming annuncia la nuova intesa di licensing. E in più diversifica con pre-sale dei concerti e prompt podcast

di Francesco Prisco

I co-ceo di Spotify Alex Norstrom e Gustav Soderstrom all’Investor Day 2026

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Spotify e Universal Music Group annunciano la sottoscrizione di un accordo di licensing che non si limita al tradizionale ascolto di musica, ma abbraccia la rielaborazione del repertorio della major discografica da parte degli ascoltatori della piattaforma di streaming che potranno realizzare cover e remix delle proprie canzoni preferite.

La novità più rilevante riguarda il lancio di una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale generativa, progettata per permettere ai fan di reinterpretare i brani degli artisti che aderiranno al progetto (dietro pagamento di fee ovviamente). L’idea è evidentemente quella di esplorare nuove opportunità di business in un orizzonte che, con l’Ai a portata di tutti, potrebbe valorizzare sempre di più gli user generated content.

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Il sistema introdurrà un modello inedito di condivisione del valore: artisti e autori potranno beneficiare direttamente dei ricavi generati dalle cover e dai remix creati con l’Ai, purché autorizzati e distribuiti su Spotify.

Il nuovo strumento sarà disponibile come funzionalità aggiuntiva a pagamento per gli utenti Spotify Premium.

«Affrontare le sfide più complesse dell’industria musicale è da sempre la nostra missione, e ora è il momento delle cover e dei remix creati dai fan», ha dichiarato Alex Norström, co-ceo di Spotify. «Stiamo costruendo un sistema basato sul consenso, sul riconoscimento e su una giusta remunerazione per artisti e autori. In ogni fase di trasformazione tecnologica abbiamo collaborato con Universal per rendere l’ecosistema musicale più ricco per i fan e più sostenibile per i creatori»

Sulla stessa linea il ceo di Umg Lucian Grainge che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Le innovazioni più importanti nel mondo della musica sono quelle che avvicinano artisti e pubblico. Questo progetto, alimentato dall’intelligenza artificiale, nasce per rafforzare il legame tra fan e musicisti, sostenere la creatività umana e generare nuove opportunità economiche. È un’iniziativa centrata sugli artisti e fondata su un utilizzo responsabile dell’Ai che contribuirà alla crescita dell’intero settore».

L’accordo rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione tra tecnologia e musica, in un momento in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo le dinamiche dell’industria creativa.

L’annuncio arriva in occasione dello Spotify Investor Day 2026 che si è celebrato in giornata e ha portato altre notizie per chi segue il mondo dello streaming con un occhio al portafoglio. Nasce per esempio Reserved, nuovo servizio che consentirà ai fan più fedeli di un artista di acquistare in anteprima, su Spotify Premium, due biglietti per i concerti.

Per i creator c’è poi Membership: i creatori di contenuti potranno offrire e gestire in prima persona abbonamenti ai fan più fedeli. Avendo accesso diretto ai loro dati e importando ed esportando contenuti attraverso altre piattaforme. Inoltre, Spotify sarà introdotta la possibilità di creare Personal Podcasts all’interno dell’app: sarà sufficiente inserire un prompt e la piattaforma genererà brevi contenuti audio, personalizzati e completamente privati, basandosi sia sulla conoscenza globale sia sul Taste Profile dell’utente, oltre a eventuali informazioni aggiuntive fornite.

Per gli amanti degli audiolibri, Audiobooks+ punta entro luglio al traguardo dei 100 milioni di ricavi con un’offerta che si amplia con nuovi pacchetti premium a maggiore disponibilità di ore (verranno introdotti anche i piani Family e Student). Il programma Spotify for Authors sarà esteso a dieci nuove lingue e, a partire da giugno, saranno disponibili - in versione beta e solo su invito - gli strumenti di creazione di audiolibri. Durante l’estate, arriveranno inoltre le Prompted Playlists dedicate agli audiolibri e la nuova funzione che consentirà agli utenti di porre domande su qualsiasi libro presente sulla piattaforma.

La piattaforma di streaming lancia in ultimo Studio by Spotify Lab, una nuova app desktop progettata per creare contenuti audio personalizzati basati sui gusti dell’utente in ambito musicale, podcast e audiolibri. Un servizio in grado di generare podcast su misura, playlist e briefing quotidiani. Studio by Spotify Labs sarà disponibile a breve come Research Preview in oltre 20 mercati.

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