St corre in scia a febbre da AI e record dei chip asiatici
Sotto i riflettori il Kospi coreano che ha terminato la seduta in rialzo del 4,3%, raggiungendo il record intraday di 7.876,60 punti
di Giorgia Colucci
2' di lettura
2' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Stmicroelectronics si mette in evidenza a Piazza Affari in scia al rinnovato ottimismo del tech asiatico per l'intelligenza artificiale. Il gruppo guidato da Jean-Marc Chery - che già, in occasione dei conti trimestrali, aveva specificato di prevedere un incremento «della capacità sull’intelligenza artificiale» nel 2026, definito «un anno di rottura» - approfitta, da una parte, dell'onda lunga dei record di Nasdaq e S&P di venerdì, spinti dai produttori di chip a stelle e strisce, e dall'altra della fiducia per le prospettive di crescita dell'AI che hanno dato slancio ai listini asiatici. In particolare, a essere sotto i riflettori è il Kospi coreano che ha terminato la seduta in rialzo del 4,3%, raggiungendo il record intraday di 7.876,60 punti. In totale l'indice da inizio anno ha messo a segno un bottino di circa l'86%, consolidando, a detta degli operatori, il suo status di uno dei mercati con le migliori performance al mondo grazie alla spinta dei chip. Tra i titoli, Samsung Electronics ha guadagnato oltre il 5% e SK Hynix più del 10%, con entrambi i produttori di chip che hanno toccato livelli record.
In generale, gli investitori, spiegano gli operatori a Bloomberg, stanno scommettendo sull'aumento dei profitti globali in scia all'incremento delle spese in AI. Per questo, si stanno orientando verso le società specializzate nei chip, viste come i “picconi e le pale” della catena di approvvigionamento dell'AI. Stringendo la lente sulla Corea del Sud, proprio l'attenzione al ciclo di produzione dei chip ha indotto Jp Morgan ha rivedere al rialzo i suoi target per il Kospi, fissato ora tra i 9.000 e i 10.000 punti, in uno scenario ottimistico (dall'intervallo tra 7.000 a 8.500 fissato a fine aprile). La mossa della banca americana segue quella di Goldman Sachs Group Inc., che la scorsa settimana ha alzato il suo obiettivo per il Kospi a 9.000, citando il più forte slancio degli utili in Asia.
Guardando invece al tech nel Vecchio Continente, salgono Sap a Francoforte e Asm ad Amsterdam.

