Misure preventive

Stato del Vaticano e riforma dell’Asif: più autonomia funzionale e più tutela per gli utenti dello Ior

Il provvedimento è il risultato di un percorso di allineamento agli standard internazionali in materia di contrasto del riciclaggio

ANSA/LUCA ZENNARO ANSA

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Rafforzamento dell’autonomia e dell’indipendenza funzionale dell’Asif (Autorità di supervisione e informazione finanziaria), nuovo sistema di accountability esterna e governance semplificata. Infine, più tutela per gli utenti dell’Istituto per le opere di religione (Ior). Sono alcune delle novità introdotte da Papa Leone XIV con l’adozione di un nuovo Statuto e del primo regolamento interno all’Autorità. Il provvedimento non è un atto isolato, ma è l’esito di un percorso di allineamento agli standard internazionali in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il nuovo Statuto recepisce con particolare evidenza quanto stabilito nella VI Direttiva Aml (Anti-money laundering, antiriciclaggio ndr) e nello Statuto del Gruppo Egmont del novembre 2025. L’autonomia e l’indipendenza funzionale dell’Asif sono un requisito previsto dagli standard internazionali per le autorità che si occupino di vigilanza e informazione finanziaria. Al tempo stesso, l’Asif risponde direttamente al Consiglio per l’economia, che riceve il rapporto annuale e approva i documenti di bilancio, con la possibilità di chiedere relazioni periodiche sull’attività svolta.

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La nuova governance

La nuova governance sarà composta da un direttore e da un vicedirettore che dovranno svolgere un approfondimento qualificato sulle materie di competenza, affiancati dai Consultori. Il direttore, si legge nel Chirografo del 25 giugno 2026 di Papa Prevost, è nominato dal Sommo Pontefice per un quinquennio «tra persone di provata onorabilità, senza conflitti di interesse e con una riconosciuta competenza nei campi giuridico, economico e finanziario e negli ambiti oggetto delle funzioni dell’Autorità». Analoghe previsioni anche per il vicedirettore, che è nominato dal Papa su proposta formulata dal direttore, che sostituisce in caso di assenza.

Durante la Sede vacante, il direttore cessa dall’esercizio dell’ufficio e il disbrigo degli affari ordinari o indilazionabili è affidato al vicedirettore. I Consultori verranno selezionati «tra coloro che si distinguono per scienza, comprovata capacità e prudenza». Anche costoro sono nominati per un quinquennio dal Pontefice e su proposta del direttore, per il tramite della Segreteria di Stato. I Consultori collaborano a titolo gratuito e dando il proprio parere in forma scritta, ma quando necessario possono essere convocati per l’esame di particolari questioni.

Organizzazione degli Uffici

Gli Uffici saranno internamente articolati seguendo le tre aree funzionali principali dell’Asif: vigilanza e regolamentazione in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa; informazione finanziaria; vigilanza e regolamentazione in materia prudenziale. Il Responsabile degli affari legali, oltre a supportare direttore e uffici, rappresenta in giudizio l’Autorità e gestisce il contenzioso, cura i profili legali connessi all’esercizio del potere sanzionatorio e lo svolgimento della funzione di risoluzione alternativa delle controversie connesse alla prestazione dei servizi di natura finanziaria. È inoltre responsabile dei diritti fondamentali nell’ambito dell’attività di informazione finanziaria. La competenza arbitrale dell’Asif viene estesa dal nuovo Statuto a tutti i servizi finanziari offerti dallo Ior, espandendo il proprio campo oltre i soli sistemi di pagamento.

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