Investimenti

Tavolara bay, un progetto da 200 milioni tra hotel e ville di lusso

Lo sviluppo fermato dal governo, dopo le contestazioni locali e ambientaliste, prevedeva un resort, 26 abitazioni private, beach club e campo da golf

Decine di bandiere dei quattro mori sventolano nello spiazzo dei parcheggi di Cala Finanza, sulla costa nord orientale sarda, a Loiri Porto San Paolo, in Gallura durante il sit-in contro il progetto della società italo brasiliana Tavolara Bay srl ANSA

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Un progetto da 200 milioni di euro per creare una nuova destinazione turistica di fascia alta nel Nord-Est della Sardegna. Era, o dovremmo ancora dire è se i promotori faranno ricorso, questo il progetto - da sviluppare in più fasi (quest’estate sarebbe partita l’attività del Fasano Al Mare Beach Club) - promosso da Tavolara Bay insieme al gruppo brasiliano JHSF per trasformare l’area di Porto San Paolo, a pochi minuti dall’aeroporto di Olbia, in un polo integrato di ospitalità e servizi.

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Il progetto adesso è in standby, dopo la forte contestazione da parte delle comunità locali e ambientaliste. Non solo. La stessa Regione si era detta contraria allo sviluppo immobiliare dell’area ma per la prima fase del progetto, quella relativa al beach club e al gampling, il campeggio moderno collegato a servizi da resort. Alla fine il governo ha deciso di ritirare l’autorizzazione al progetto della società italo-brasiliana Tavolara Bay srl di realizzare proprio il beach club a cinque stelle nella antica Villa Joy a Cala Finanza. Si tratta di una spiaggia e di una cala tra le più suggestive della Gallura, davanti all’area marina protetta di Tavolara Punta Coda cavallo. A essere bocciato è stato dunque il gampling per il quale era stata richiesta l’autorizzazione. Nessuna colata di cemento era prevista qui.

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L'area marina protetta di Tavolara. ANSA/PABLO TARALLETTO

L’intervento completo da progetto prevedeva uno sviluppo di ospitalità su una superficie complessiva di 100 ettari, ma solo il 3% dell’area edificato, mentre oltre il 97% destinato a spazi aperti e verde. Questa parte del progetto sarebbe stata realizzata alle spalle di Porto San Paolo, dove dicono dalla società c’è un Puc già approvato che consente quelle volumetrie. Il masterplan prevede la realizzazione di un hotel di circa 50 camere, 26 ville di lusso, oltre a ristoranti, beach club, spa e impianti sportivi, con un focus particolare su golf e attività outdoor. Un modo per allungare la stagionalità che in Sardegna rimane, nonostante i numerosi tentativi, bassa.

Dal punto di vista economico, a detta dei promotori, l’operazione si sarebbe distinta anche per l’impatto atteso sul territorio. La ricaduta economica complessiva è stimata fino a tre volte il capitale investito, con effetti che, secondo i promotori, andranno ben oltre il perimetro di Porto San Paolo, coinvolgendo l’intera costa nord-orientale dell’isola.

Partner dell’iniziativa è il gruppo brasiliano JHSF, attivo da oltre 25 anni nello sviluppo di destinazioni integrate tra immobiliare e hospitality di lusso. Il gruppo, che controlla anche il brand Fasano, ha già realizzato progetti analoghi in Brasile e Uruguay, puntando su un modello che combina residenze, hotel e servizi per destagionalizzare i flussi turistici.

Le 26 ville previste dal progetto dovevano essere messe in vendita ma gestite con i servizi dell’hotel, in un modello sempre più diffuso nell’hospitality di fascia alta. Unità, pensate per un target familiare, con superfici intorno ai 300 metri quadrati.

L’iniziativa si inseriva in una strategia più ampia del gruppo JHSF in Italia, dove gli investimenti complessivi raggiungono circa 500 milioni di euro tra Milano e la Sardegna. Nel capoluogo lombardo, il gruppo ha recentemente acquisito Palazzo Taverna, nel Quadrilatero della moda, dove sorgerà un nuovo hotel a marchio Fasano.

Riproduzione riservata ©
  • Paola DezzaCaporedattrice del Lunedì e responsabile del settore real estate per tutto il gruppo

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: mercato immobiliare, architettura, finanza immobiliare, lifestyle, turismo, hotel e ospitalità

    Premi: “Key player of the italian real estate market” di Scenari Immobiliari

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