Telefono Azzurro: l’AI cambia la tutela dei minori. Focus anche sul Chat Control europeo
Ansia e attacchi di panico sono la principale causa di richiesta di aiuto tra gli adolescenti. Oltre il 76% delle segnalazioni online riguarda materiale di abuso sessuale su minori.
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I punti chiave
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La tutela dei minori passa sempre più dalla capacità di comprendere il mondo digitale nel quale bambini e adolescenti crescono. È uno dei messaggi che emerge dal Bilancio Sociale 2025 di Telefono Azzurro, che racconta l’evoluzione della Fondazione verso il quarantesimo anniversario e il rafforzamento del proprio impegno nella ricerca, nella prevenzione e nell’innovazione per rispondere alle nuove sfide poste dalla salute mentale, dalla sicurezza online e dall’Intelligenza Artificiale.
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Le nuove tecnologie e i giovani
«Mentre ci avviciniamo al quarantesimo anniversario di Telefono Azzurro, siamo chiamati a confrontarci con un cambiamento profondo: oggi proteggere un bambino significa comprendere il mondo in cui cresce. L’Intelligenza Artificiale, le piattaforme digitali, i social network e gli algoritmi stanno modificando il modo in cui i più giovani costruiscono relazioni, apprendono e sviluppano la propria identità. La nostra responsabilità è garantire che i diritti dei bambini siano tutelati anche in questi nuovi ambienti. Per questo continuiamo a investire nell’ascolto, nella ricerca, nella prevenzione e nell’innovazione, lavorando insieme alle istituzioni, alla scuola, alle famiglie e alle imprese affinché la tecnologia sia realmente al servizio della crescita e della protezione dei minori», afferma il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo.
Le richieste degli adolescenti
Il cambiamento è già visibile nell’attività della Fondazione. Nel corso del 2025 ansia e attacchi di panico sono diventati la principale causa di richiesta di aiuto da parte degli adolescenti. La fascia di età maggiormente coinvolta è quella tra i 14 e i 17 anni; circa il 65% degli utenti è di genere femminile e il 58% degli accessi avviene attraverso la chat, a conferma di come anche le modalità con cui i ragazzi chiedono supporto si stiano progressivamente spostando negli ambienti digitali.
Parallelamente evolvono anche i rischi. Attraverso la hotline “Clicca e Segnala”, gestita nell’ambito del Safer Internet Centre “Generazioni Connesse”, nel 2025 sono state ricevute 3.022 segnalazioni di contenuti illegali online, oltre il 76% delle quali relative a materiale di abuso sessuale su minori. Accanto a questi fenomeni emergono nuove vulnerabilità legate all’Intelligenza Artificiale generativa, come deepfake, chatbot conversazionali, companion virtuali e sistemi capaci di instaurare relazioni emotive con bambini e adolescenti, con possibili ricadute sullo sviluppo cognitivo, psicologico e relazionale.
Come affrontare le sfide
Per affrontare queste sfide, Telefono Azzurro sperimenta anche l’impiego dell’Intelligenza Artificiale all’interno dei propri servizi, utilizzandola per migliorare il triage delle richieste di aiuto, rafforzare la capacità di risposta degli operatori e rendere più tempestiva la presa in carico delle situazioni di maggiore vulnerabilità.
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