Tempi supplementari per tentare il matrimonio fra Rai Way ed Ei Towers
Altri quindici giorni di trattative fra Rai da una parte e F2i e Mfe dall’altra per tentare l’accordo
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Altri quindici giorni. Si va ai tempi supplementari nella trattativa per raggiungere un possibile accordo e unire in matrimonio i due player delle torri televisive in Italia: Rai Way ed Ei Towers.
Chiedilo al Sole
La partita delle torri televisive si salva sul filo di lana, ma il traguardo resta lontano. Quando ormai lo scenario prevalente sembrava quello di un mancato accordo e della fine del memorandum, Rai, F2i e Mfe hanno trovato in extremis, poco prima della scadenza alla mezzanotte di ieri, un punto di intesa per concedersi altri quindici giorni di tempo e continuare a trattare sull’integrazione fra Rai Way ed Ei Towers.
La formula utilizzata è quella del rinnovo del memorandum of understanding del 19 dicembre 2024, come già prorogato il 26 settembre 2025 e successivamente il 31 marzo 2026. «L’accordo - si legge in una nota - prevede la proroga fino al 30 giugno 2026 dei termini previsti dal Memorandum, al fine di consentire il completamento delle attività previste e di proseguire il confronto tra le Parti».
Non è una svolta. E neppure una fumata bianca. Piuttosto appare, almeno al momento, una tregua negoziale che evita, almeno per ora, che uno dei dossier più rilevanti del settore delle infrastrutture media italiane finisca nel cassetto.
La situazione resta infatti molto fluida e nessuno, al momento, è in grado di indicare quale sarà l’esito finale della partita. Il rinvio certifica due elementi apparentemente contraddittori: da un lato la volontà delle parti di non interrompere il dialogo, dall’altro la persistenza di distanze significative che non sono ancora state superate.


