Foro italico

Tennis, gli italiani spingono il fatturato degli Internazionali di Roma

Segnato un nuovo record: 362.836 biglietti venduti, a fronte dei 358.606 venduti complessivamente nell’edizione 2024

di Carlo Festa

 Jasmine Paolini  (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

2' di lettura

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Mentre gli italiani avanzano nel tabellone del torneo, il fatturato degli Internazionali BNL d’Italia segna un nuovo record. Ad oggi, con altre 5 giornate di torneo da giocare, l’edizione 2025 registra 362.836 biglietti venduti, a fronte dei 358.606 venduti complessivamente nell’edizione 2024, quando erano mancati all’appello i tennisti azzurri.

Archiviato il record di vendite, la giornata del 13 maggio è stata all’insegna dei tennisti italiani. Jasmine Paolini è già in semifinale degli Internazionali, mentre Lorenzo Musetti è ai quarti.

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L’azzurra è riuscita a chiudere una battaglia di quasi tre ore poco prima dello stop, mentre il tennista carrarino è stato fermato dalla pioggia sul match point, salvo poi riprendere tre ore dopo per esultare insieme al suo pubblico.

La Paolini sarà la quattordicesima italiana a raggiungere almeno la semifinale agli Internazionali d’Italia nell’intera storia del torneo. E ora punta all’obiettivo grosso: quel titolo che lo scorso anno ha vinto in doppio con la Errani e che nel singolo non resta in casa di un’azzurra dal 1985, quando il torneo fu disputato a Taranto. In quella circostanza vinse Raffella Reggi, aggiungendosi ai nomi di Lucia Valerio nel 1931 e Annelies Ullstein, naturalizzata italiana, nel 1950.

Ma prima di lottare per il sogno ci sarà una semifinale da giocare che Jasmine definisce “un sogno”. “Sono contentissima - aggiunge subito dopo aver battuto in tre set Diana Shnaider, la stessa avversaria in finale di doppio ai Giochi di Parigi - E’ stata una partita durissima che ho cominciato bene, poi c’è stato un calo di intensità e per fortuna che ha piovuto nel secondo set dove c’è stato anche un coaching di Sara (Errani, ndr). Il mio angolo mi ha aiutato tantissimo. La chiave è stata tornare lucidi - spiega ancora Paolini -. Ora devo tenere a mente quanto successo oggi per il prossimo match ma non mi sento la favorita per la finale”.

Un ultimo atto al quale pensa e punta anche Musetti, lucido nel restare concentrato dopo oltre tre ore di stop per pioggia sul suo match point. Alla fine chiude in due set e tra gli applausi di un pubblico bagnato e rimasto al Foro Italico ad attendere che spiovesse. Insomma, Roma ha altre due frecce nel suo arco per continuare a sognare e trasformare l’edizione del 2025 in quella dei record.

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