In Venezuela il bilancio si aggrava: 1.430 morti e 68.900 dispersi. Soccorritori stremati
A causare il disastro due scosse di magnitudo 7,2 e 7,5 registrate il 24 giugno a soli 39 secondi di distanza nello stato di Yaracuy. Il 27 giugno nuova scossa.
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I punti chiave
- Onu: 6,8 milioni di persone colpite dal terremoto
- La conta dei dispersi
- Italo-venezuelano è morto dopo aver salvato la moglie
- Tajani: 3 gli italo-venezuelani morti, 5 feriti e 35 dispersi
- Siciliana scomparsa in Venezuela, familiari sui social aiutateci
- Domani partirà un nuovo volo italiano con aiuti per il Venezuela
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Il bilancio del terremoto in Venezuela sale di ora in ora: l’ultimo comunicato parla di 1.430 morti e 68.900 dispersi. Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela, ha detto che sono almeno 3.238 i feriti e 3.142 le famiglie rimaste senza casa. Da mercoledì ad oggi, ha aggiunto, sono state almeno 430 le scosse di assestamento.
Chiedilo al Sole
Tra le vittime anche tre italo-venezuelani. Ed è morta anche Francesca Mannina, la seconda siciliana che risultava dispersa. La donna era originaria di Balestrate, in provincia di Palermo. Il compagno della donna era stato ritrovato vivo ieri. Intanto nel centro del paese si è verificata un’altra scossa di magnitudo 4.9, avvertita anche a Caracas.
I venezuelani alla ricerca di propri cari sono al lavoro con pale, attrezzature pesanti, corde e scavano anche mani nude fra le macerie degli edifici crollati a seguito del sisma
In particolare a La Guaira, che è uno degli Stati più duramente colpiti del Venezuela. La maggior parte di coloro che scavavano è costituita da civili che hanno preso in mano le operazioni di ricerca. La tensione è salita alle stelle a causa della risposta del governo venezuelano, reputata inadeguata.
Delcy Rodríguez, è stata accolta da fischi e insulti quando è apparsa in un’area colpita dai terremoti di mercoledì nel comune di Chacao, a est di Caracas, dove diversi edifici sono crollati. Immagini e video pubblicati sui social media e rilanciati dalla testata ’Reporte Ya’ mostrano Rodriguez mentre una folla gridava “Fuori!”. Un residente ha affrontato direttamente il presidente e ha denunciato che diversi volontari erano stati allontanati dalle operazioni di soccorso.








