Tornano gli acquisti sui chip, a Milano brilla St
In focus la possibilità che la Cina apra ai chip Nvidia e il successo del collocamento negli Stati Uniti delle azioni di SK Hynix
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sono ancora una volta i semiconduttori a catalizzare l'attenzione del mercato. Tra le notizie che riaccendono l'interesse, le indiscrezioni secondo cui la Cina potrebbe consentire alle principali società di intelligenza artificiale di acquistare quantitativi limitati di chip Nvidia, segnalando una possibile apertura verso tecnologie statunitensi avanzate, e il successo del collocamento negli Stati Uniti delle azioni di SK Hynix.
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Dopo il brusco movimento al ribasso del settore tech di inizio settimana, che ha seguito lo scivolone di Samsung e le preoccupazioni per le valutazioni elevate, il comparto tech - ma con una selezione maggiore che premia soprattutto i semiconduttori - torna al centro dell'attenzione. Già alla vigilia a Wall Street, dopo una seduta debole, il Nasdaq ha chiuso in rialzo, lasciando indietro i settori più tradizionali. In Europa, l'Eurostoxx di settore avanza dell'1,6%, ben comprati - appunto - soprattutto i chip. Stmicroelectronics a Piazza Affari sale di oltre quattro punti e Prysmian di circa tre, mentre ad Amsterdam, Asm Internatonal sale del 3,8%, Be Semiconductor del 3,7% e Asml Holding del 2,7%. A Francoforte Siltronic vola del 10%.
Secondo indiscrezioni di stampa, le autorità cinesi avrebbero informato aziende come Alibaba, ByteDance e DeepSeek che potranno acquistare una parte dei processori H200 di Nvidia, utilizzati per sviluppare modelli di intelligenza artificiale. Per ottenere l'autorizzazione, le società dovranno indicare il numero di chip richiesti e motivarne l'utilizzo. Se confermata la notizia sarebbe un segnale di un allentamento importante delle restrizioni sulla tecnologia statunitense più ambita, ma anche di solidità della domanda per i chip per l'Ai.
Un altro boost al settore arriva dai risultati del collocamento per la quotazione di SK Hynix negli Stati Uniti, con le richieste che hanno superato di oltre sette volte l'offerta. Il prezzo sarà fissato oggi. Secondo i calcoli di Bloomberg, l'offerta dovrebbe raccogliere circa 24,5 miliardi di dollari, classificandosi tra le più grandi di sempre, seconda solo allo sbarco di Alibaba da 25 miliardi di dollari. La sudcoreana SK Hynix è uno dei maggiori produttori mondiali di chip di memoria insieme a Samsung Electronics e Micron Technology ed il principale partner di Nvidia per i chip destinati all'intelligenza artificiale.


