Toscana virus: cos’è e come ci si può difendere dall’infezione
I consigli degli esperti dell’Istituto superiore di sanità: incubazione solitamente di 3-7 giorni con sintomi come febbre, cefalea e nausea improvvise
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Il Toscana virus (Tosv) è un’infezione ancora poco conosciuta dal grande pubblico ma non è nuova in Italia. Viene trasmessa dai flebotomi, i cosiddetti pappataci che proprio tra luglio e settembre raggiungono il periodo di maggiore attività.
Chiedilo al Sole
Se ne parla in questi giorni sull’onda della testimonianza social del cantautore Tommaso Paradiso, che proprio per la convalescenza dal Toscana virus ha dovuto annullare due appuntamenti estivi. Parlarne è utile, assicurano gli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che hanno pubblicato sul proprio sito una faq sull’infezione.
Casi in aumento negli ultimi anni
Nel 2025 sono stati registrati dalla sorveglianza coordinata dall’Iss 115 casi autoctoni e uno importato, mentre nel 2024 sono stati 238 autoctoni e 503 importati.
Uno studio ha analizzato i casi di infezione grave neuroinvasiva riportati al sistema di sorveglianza tra il 2016 e il 2023, che sono stati 607. Nello stesso periodo si sono verificati anche due decessi riconducibili all’infezione.
Quasi la metà, 276, è stata notificata nel biennio 2022-2023, con un tasso di incidenza molto più alto per questo periodo rispetto a quello precedente.







