Trasporti a rischio per lo sciopero generale di 24 ore. Stop di treni, bus e metro
Attive le fasce di garanzia
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Trasporti a rischio oggi, lunedì 18 maggio, per lo sciopero generale di 24 ore proclamato dall’Usb. Ciinvolti tutti i settori pubblici e privati a eccezione del trasporto aereo. A rischio dunque trasporti pubblici locali e nazionali, scuola e sanità.
Alla base della protesta la decisione dell’Usb di raccogliere «l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla». Come ha spiegato in un comunicato, tra le motivazioni ci sono «la guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo, l’attacco al diritto internazionale e il restringimento degli spazi democratici impongono un salto di qualità nella mobilitazione».
Treni
L’agitazione del personale del gruppo Fs è iniziato ieri, domenica 17 maggio, alle ore 21 e durerà fino alle 21 di oggi. «Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione», si legge sul sito di Rfi (gruppo Fs). Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a «informarsi prima di recarsi in stazione».
Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del gruppo Fs, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.
Trasporto pubblico
Ripercussioni previste anche sul trasporto pubblico di linea come bus, metro e tram nelle diverse città. Come di consueto durante gli scioperi, saranno attive le fasce orarie di garanzia (dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21).







