Tutti pazzi per l’alluminio, l’«oro grigio» amato dai designer
Leggero, impermeabile, malleabile, luminoso ma soprattutto riciclabile all’infinito: l’alluminio sta diventando uno dei materiali più amati nel design
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È leggero, impermeabile, inodore. Atossico e malleabile: può essere estruso in ogni tipo di forma per gli utilizzi più svariati, dai trasporti all’automotive, dall’edilizia all’elettronica, dagli impianti industriali all’arredo fino all’energia rinnovabile (pensate ai telai per i pannelli solari o ai materiali per le pale eoliche).
L’oro grigio
Ottimo conduttore di calore ed elettricità. Resistente alla corrosione e alla combustione: fonde solo a 660 gradi senza rilasciare alcun gas. Riflette perfettamente luce e calore con il suo caratteristico splendore.
Non muore mai
Ma soprattutto è riciclabile all’infinito, a differenza per esempio di carta e plastica. Tanto che il 75% di quello prodotto è ancora utilizzato.
Non c’è alcun dubbio: l’alluminio è il materiale del futuro. L’oro grigio, come è stato ribattezzato. Quasi magico. Non muore mai, cambia solo forma.
«Un metallo generoso: si lascia lavorare, si lascia piegare, ma non si lascia spezzare facilmente» scriveva Primo Levi nel suo Il sistema periodico, in cui dedica un intero capitolo all’alluminio.
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