Guerra in Ucraina

Scudo anti-missili, nasce coalizione di 9 Paesi europei. Macron: «Kiev intende acquisire 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T»

Un nuovo passo verso la tanto sospirata difesa comune europea: oltre nove Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno creato una coalizione volta a sviluppare uno scudo anti-missili nel Vecchio Continente

epa13109013 (da sinistra a destra) il primo ministro olandese Rob Jetten, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la presidente moldava Maia Sandu, il primo ministro estone Kristen Michal, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro svedese Ulf Kristersson posano per una foto di gruppo in vista del vertice della «Coalizione dei Volenterosi» sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina all’Hotel des Invalides di Parigi, in Francia, il 13 luglio 2026.  EPA/TERESA SUAREZ / POOL EPA

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Attacchi di droni ucraini hanno causato la morte di quattro persone e il ferimento di altre sette in Russia, di cui tre nella regione di Mosca, secondo quanto annunciato dalle autorità locali.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

«Nella città di Pionerski, in Istra, tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa dello schianto di un drone”, ha scritto su Telegram il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobiov. Ha aggiunto che altre due persone sono rimaste ferite a Solnechnogorsk, dove “un drone ha colpito un edificio residenziale». Secondo il governatore, nella regione sono stati abbattuti 81 droni durante la notte.

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Ucraina, 1591° giorno di guerra

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Nella regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina, una donna è morta quando un drone ha sganciato un ordigno esplosivo nella città di Beriozovka e due uomini sono rimasti feriti a Krinitchnoie nell’esplosione di un altro velivolo senza pilota, hanno dichiarato le autorità locali in un comunicato.

Kallas: nuove sanzioni Ue, 250 russi nel mirino

Oggi “speriamo” che il Consiglio Affari Esteri approvi l’inserimento nelle liste dei soggetti sanzionati dall’Ue per la guerra in Ucraina di “250” persone, mentre “sul ventunesimo pacchetto di sanzioni non c’è ancora accordo”. Lo dice l’Alta Rappresentante dell’Ue Kaja Kallas, a Bruxelles a margine della riunione dei ministri. Sul ventunesimo pacchetto “ci sono ancora questioni aperte, ma lavoriamo verso un’intesa”, conclude.

Accordo Ue-GB, Londra partecipa a prestito 90 mld euro per Kiev

Regno Unito e Unione europea hanno firmato un accordo per la partecipazione di Londra al prestito Ue da 90 miliardi di euro per l’Ucraina. Lo hanno annunciato in una nota congiunta. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ne ha inoltre dato notizia in un post su X accompagnato dalla foto di una stretta di mano fra lei e il premier britannico Keir Starmer. “Firmato! L’accordo che apre la strada all’adesione del Regno Unito al nostro prestito a sostegno dell’Ucraina da 90 miliardi di euro. Ciò consentirà all’Ucraina di accedere a una gamma più ampia di fornitori nel settore della difesa. In questo modo potrà procurarsi ciò di cui ha bisogno sul campo di battaglia. Insieme sosteniamo la coraggiosa resistenza dell’Ucraina”, ha scritto von der Leyen.

Nasce una coalizione di nove Paesi europei per lo scudo anti-missili

Un nuovo passo verso la tanto sospirata difesa comune europea: oltre nove Paesi europei, tra cui l’Italia, hanno creato una coalizione volta a sviluppare uno scudo anti-missili nel Vecchio Continente.

Un’avanguardia di Stati che vede - oltre a Roma - Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Svezia, Norvegia, Paesi Bassi e Danimarca. Tutti schierati a sostegno dell’Ucraina di Volodymyr Zelensky.

“Davanti alla minaccia facciamo una scelta chiara: proteggere Kiev, rafforzare la nostra sicurezza collettiva e costruire l’Europa della difesa. E con il lancio della coalizione antibalistica rafforziamo le capacità di cui l’Europa ha bisogno”, ha scritto in un messaggio su X il presidente francese, Emmanuel Macron, che ha tenuto a Parigi due distinte riunioni: la prima con Zelensky e i nove Paesi aderenti alla neonata coalizione antimissili al Quai d’Orsay (per l’Italia ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani) e la seconda, molto più ampia, con i 37 Paesi aderenti alla coalizione dei Volenterosi all’Hotel des Invalides.

Intanto da Mosca Vladimir Putin torna a minacciare un’azione ancor più feroce dove i recenti massicci attacchi su Kiev: questi attacchi della Russia sull’Ucraina continueranno in risposta ai raid delle forze di Kiev, e saranno “molto più potenti”.

Mentre il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov, ha bollato senza mezzi termini i Volenterosi come una “coalizione che istiga alla guerra”. Obiettivo della nuova coalizione antibalistica europea è sviluppare capacità antimissilistiche “puramente difensive” in Europa, in un contesto di “crescente minaccia”. “Riteniamo che la protezione dell’Europa richieda una soluzione globale di architettura integrata di difesa per scoraggiare e sconfiggere le future minacce missilistiche”, si legge nella dichiarazione congiunta siglata dai nove Stati aderenti all’iniziativa.

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“Mettendo in comune la nostra base industriale di difesa, la nostra ricerca e la nostra esperienza operativa, l’obiettivo è costruire una capacità condivisa”, proseguono i firmatari, puntualizzando che “quest’azione non è orientata contro alcun popolo, ma a difesa del nostro”. La coalizione, si precisa nel documento, rimane peraltro “aperta alle altre nazioni che ne condividono principi e obiettivi”.

Intanto, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato l’adesione anche di Londra al prestito Ue da 90 miliardi di euro a sostegno dell’Ucraina. Bruxelles ha finalizzato l’intesa con il primo ministro britannico, Keir Starmer, proprio a margine del vertice dei Volenterosi. “Ciò consentirà all’Ucraina di avvalersi di una gamma più ampia di fornitori nel settore della difesa. In questo modo potrà procurarsi ciò di cui ha bisogno sul campo di battaglia”, ha puntualizzato il capo dell’esecutivo europeo.

E alla vigilia delle celebrazioni del 14 luglio, rivolgendosi alle forze armate Macron ha affermato che la Francia e gli europei sono pronti a difendere “la libertà e il diritto”, anche “al costo del sangue se serve”. “L’Europa sta diventando una potenza”, ha proseguito l’inquilino dell’Eliseo, aggiungendo: “Il messaggio che inviamo al mondo è il seguente: sì, la pace è il nostro obiettivo. Sì amiamo la libertà e il diritto. E sì, restiamo pronti a combattere per difenderle sempre”.

Macron: «Kiev intende acquisire 16 caccia Rafale e batterie di difesa Samp/T»

Francia e Ucraina hanno definito una “tabella di marcia” per l’acquisizione da parte di Kiev di 16 caccia Rafale e del relativo armamento - “i primi dei quali dovrebbero volare nei cieli ucraini già nel 2028-2029”. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. Per rafforzare le difese aeree ucraine, Kiev acquisirà inoltre “un primo lotto di batterie Samp/T di nuova generazione, a integrazione dei sistemi - e dei relativi missili - la cui consegna è prevista nelle prossime settimane”, ha aggiunto il capo dello Stato al termine di un vertice a Parigi della “coalizione dei volenterosi”.La forza multinazionale destinata a essere dispiegata in Ucraina una volta cessati i combattimenti inizierà ad addestrarsi nei “Paesi vicini” nei “prossimi mesi” ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. “Oggi abbiamo deciso di svolgere delle esercitazioni nei prossimi mesi... Si terranno nei Paesi confinanti con l’Ucraina per convalidare i nostri piani di dispiegamento e dimostrare che siamo pronti, determinati e credibili”, ha dichiarato Macron al termine di una riunione della “coalizione dei volenterosi” a Parigi.

Zelensky: «Accordo con Trump su licenze per produzione sistemi Patriot»

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il capo della Casa Bianca, Donald Trump, sulle licenze per la produzione dei sistemi di difesa aerea Patriot. “Il presidente Trump e io abbiamo raggiunto un accordo importante sulle licenze per produrre sistemi Patriot. I nostri team stanno ora lavorando per attuare questo accordo politico davvero storico. Abbiamo lavorato a lungo per arrivare a questo risultato”, ha scritto Zelensky su X. Il leader ucraino ha sottolineato la necessità di diversificare le capacità di difesa europee per rafforzare la sicurezza del continente. “Più diversificata è la nostra difesa, più sarà difficile per i nostri nemici minare la sicurezza in Europa”, ha affermato, aggiungendo che occorre “accelerare” sulla produzione e sullo sviluppo di sistemi come Patriot, Samp/T, Iris-T, Nasams e sul progetto europeo Frejya. “Credo che l’Europa possa dotarsi di una protezione sufficiente contro qualsiasi minaccia balistica”, ha aggiunto Zelensky, sottolineando che il continente “può anche diventare un forte contributore alla sicurezza globale”.

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