Ucraina, terremoto ai vertici militari: Zelensky rimuove Syrsky. Chi è il nuovo comandante Drapatyi
Il presidente ucraino ha nominato un nuovo capo delle forze armate dopo tensioni interne e manifestazioni, mentre la guerra con la Russia continua con attacchi da ambo le parti
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la rimozione di Oleksandr Syrsky, comandante in capo dell’esercito ucraino, e la nomina al suo posto del comandante delle forze congiunte Mykhajlo Drapatyi. “Ho deciso che il nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine sarà Mykhailo Drapatyi. Sono grato a Oleksandr Syrsky e a tutti i nostri soldati per le solide posizioni in prima linea dell’Ucraina”, ha dichiarato Zelensky in un messaggio su Telegram, dopo giorni di proteste a Kiev e in altre città del Paese per chiedere la rimozione di Syrsky.
Chiedilo al Sole
Dieci minuti prima era stato il parlamentare ucraino Oleksiy Goncharenko sul suo profilo di Telegram a dare la notizia.
La scorsa settimana il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha proceduto a un rimpasto di governo, licenziando fra gli altri anche il ministro della Difesa ucraino Fedorov, le cui dimissioni hanno scatenato proteste in tutto il paese.
Lo stesso Fedorov aveva affermato che le sue dimissioni erano dovute a un lungo conflitto con Syrskyi; successivamente, il quotidiano britannico The Guardian ha riportato che la rimozione di Syrskyi era già stata decisa, ma non era chiaro chi lo avrebbe sostituito.
Capo delle forze armate congiunte, il nome di Drapatyi era già nell’aria: Zelensky lo aveva incontrato lunedì tra diversi possibili successori di Syrsky, quando era già chiaro che per risolvere la crisi, innescata dalla rimozione di Mykhaylo Fedorov da ministro della Difesa, il presidente avrebbe dovuto sollevare dall’incarico anche Syrsky, con il quale Fedorov avrebbe raggiunto un livello di conflitto tale da rendere necessario il ’taglio’.








