La Russia avverte: «Forze europee in Ucraina obiettivi legittimi». Raid su reti energetiche: un milione di famiglie senza luce
Sarebbero più di un milione le famiglie nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina centrale, che sono rimaste senza acqua ed elettricità dopo gli attacchi notturni russi alle infrastrutture energetiche del Paese. Lo ha dichiarato sui social media Oleksy Kuleba, vice primo ministro per la ricostruzione dell’Ucraina
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La Russia boccia i piani franco-britannici per una forza multinazionale sul territorio ucraino dopo un cessate il fuoco. Il dispiegamento di militari europei nel Paese sarà considerato come «un intervento straniero» e «una minaccia diretta» alla Russia, che pertanto li prenderà di mira come «obiettivi militari legittimi», avverte la portavoce del ministero degli Esteri Zakharova.
Commentando per la prima volta i risultati del vertice tenutosi martedì a Parigi, Mosca ritiene che «le nuove dichiarazioni militariste» della coalizione dei Volenterosi e del governo di Kiev mostrano che questi Paesi danno vita ad «un vero asse della guerra».
Zelensky intanto annuncia che il documento sulle garanzie di sicurezza americane è «praticamente pronto» per essere visionato e avallato da Trump.
Nella notte, intanto, la Russia ha attaccato l’Ucraina con 97 droni, di cui 77 sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea ucraine, secondo l’ Aeronautica Militare ucraina. Lo scrive Rbc Ukraine. Le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture energetiche con droni d’attacco e missili nelle regioni di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, che sono rimaste completamente senza elettricità.
I residenti sono stati esortati a fare scorta d’acqua in anticipo e sono stati istituiti centri per fornire assistenza e supporto. Tutti gli ospedali cittadini di Dnipro sono stati alimentati tramite generatori e le scuole hanno prolungato le vacanze di due giorni. Per l’interruzione di energia si sono verificate interruzioni nel traffico ferroviario suburbano e passeggeri a Dnipro e Zaporizhia.






