Commercio

Ue-Filippine, c’è l’accordo: la mossa di Bruxelles in chiave anti-Usa e Cina

L’intesa è un nuovo tassello nella strategia comunitaria di diversificazione degli scambi commerciali

dal nostro corrispondente Beda Romano

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Il commissario europeo per il Commercio e la Sicurezza economica Maros Sefcovic. (AP Photo/Rod Lamkey, Jr.)

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BRUXELLES – La Commissione europea e il governo filippino hanno annunciato nella notte di lunedì 21 settembre di avere trovato un accordo di principio su una futura intesa commerciale. L’annuncio è giunto attraverso un comunicato congiunto del commissario al commercio Maroš Šefčovič e la sua controparte Cristina Aldeguer-Roque. L’intesa è un nuovo tassello nella strategia comunitaria di diversificazione degli scambi commerciali.

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«Questo accordo rafforza i nostri legami con una delle economie più dinamiche del Sud-Est asiatico - ha affermato su X il commissario Šefčovič -. Esiste un enorme potenziale di crescita oltre gli attuali scambi commerciali, che ammontano a circa 18 miliardi di euro in beni e 10 miliardi di euro in servizi». Tre anni fa la stessa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si era recata a Manila per rilanciare le trattative con Le Filippine.

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Secondo un comunicato della Commissione europea, l’intesa prevede per la prima volta da parte filippina l’apertura delle gare pubbliche a società di paesi terzi. L’accordo stabilisce inoltre la protezione delle indicazioni geografiche, maggiore trasparenza sulle regole fitosanitarie, impegni sul versante della sostenibilità ambientale, e nuove regole nel campo del commercio digitale. L’Unione europea esporta verso il paese soprattutto prodotti industriali e agricoli. L’accordo andrà ora finalizzato.

Va segnalato che l’intesa con Manila giunge mentre Bruxelles sta cercando un sofferto accordo economico con la Cina. L’obiettivo europeo è di limitare l’invasione di merce cinese, spesso sussidiata dal governo locale. Le parti stanno negoziando a livello tecnico. Il commissario Šefčovič ha avuto una videoconversazione con la sua controparte Wang Wentao la settimana scorsa. I due hanno ribadito il desiderio di trovare un compromesso entro ottobre.

L’Unione europea rileva un impegno «autentico» da parte dei propri interlocutori nei negoziati commerciali con Pechino, ha affermato martedì 22 settembre il commissario europeo. «Ciò che sarebbe ovviamente molto importante è passare dalla retorica a risultati concreti, perché questo è chiaramente ciò che ci si aspetterebbe da me. Ho bisogno di un risultato credibile», ha aggiunto l’uomo politico slovacco.

Da anni, ormai, Bruxelles sta tentando di diversificare i propri rapporti commerciali, anche per prendere le distanze dagli Stati Uniti di Donald Trump, dalle tendenze evidentemente protezionistiche. L’Unione europea ha spiegato di voler finalizzare entro la fine dell’anno le intese raggiunte recentemente con l’India e l’Indonesia.

(Questo articolo è stato aggiornato alle 11:00 di martedì 22 settembre)

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