Unindustria: sei le scuole laziali premiate alla gara “Eureka! Funziona!”
Coinvolti oltre 200 studenti appartenenti a più di 30 istituti, con 32 giochi in gara. Baldi: «Al fianco della formazione dei giovani inventori».
di Redazione Scuola
2' di lettura
2' di lettura
Si è conclusa oggi, 11 maggio, la quattordicesima edizione di “Eureka! Funziona!”, importante iniziativa organizzata da Unindustria e promossa da Federmeccanica a livello nazionale, in collaborazione con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF) e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che ha l’obiettivo di stimolare nei ragazzi l’interesse verso la cultura tecnica e scientifica, mettendo alla prova la loro creatività, le loro capacità manuali e l’attitudine al lavoro di gruppo.
Pneumatica
Il tema della quattordicesima edizione è stata la “pneumatica”. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti appartenenti ad oltre 30 Istituti scolastici di classi primarie e scuole secondarie di primo grado, con 32 giochi in gara. Il Kit di lavoro, consegnato da Unindustria alle scuole partecipanti alla iniziativa, era composto da elementi necessari per poter progettare e costruire un giocattolo che per muoversi utilizzasse palline di polistirolo, asticelle di legno, palloncini ecc.
Le scuole premiate
Sono state sei le scuole laziali premiate al termine della gara: Terza elementare LO SCIVOLO GIGANTE - Scuola Lucio Fontana; Quarta elementare AIR FOOTBALL - Scuola Giuseppe Impastato; Quinta elementare
FLIPPER - Scuola Pertini; Prima media PIRATI IN BATTAGLIA - Claudio Abbado; Seconda media AIR BALL - Scuola Bruno Munari; Terza media PNEUREKA! - Scuola Paliano (Frosinone).
Imprese al fianco dei giovani
Prosegue l’impegno di Unindustria per stimolare già fin da piccoli la passione per le materie scientifiche e tecniche, come specificato dalle parole di Alda Paola Baldi, Vicepresidente Unindustria con delega al Capitale Umano: «L’orientamento degli studenti verso i percorsi di istruzione e formazione del futuro va promosso fin dalle scuole elementari e medie, ciclo di formazione in cui i ragazzi effettuano la loro prima scelta verso l’indirizzo di studi. Progettualità di questo tipo - prosegue Baldi - sono fondamentali per valorizzare l’importanza delle discipline STEM fin da piccoli, offrendo loro l’opportunità di misurare il loro spirito creativo e imprenditoriale nella costruzione del giocattolo, superando anche gli stereotipi di genere che spesso influenzano le scelte educative e professionali del futuro».
Brand connect
Newsletter Scuola+
La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative
Abbonati






