Usa: verso 1.000 miliardi di dollari di nuovo debito nel 2027
Gli Stati Uniti prenderanno in prestito tramite l’emissione di buoni del Tesoro a breve termine circa nuovi 1.070 miliardi di dollari (escludendo i fondi raccolti per rimborsare il debito in scadenza) nell’anno fiscale che si concluderà a settembre 2027. Lo stima Bank of America, come riportato dal Financial Times
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Secondo previsioni di Bank of America, riportate dal Financial Times, gli Stati Uniti prenderanno in prestito tramite l’emissione di buoni del Tesoro a breve termine circa nuovi 1.070 miliardi di dollari (escludendo i fondi raccolti per rimborsare il debito in scadenza) nell’anno fiscale che si concluderà a settembre 2027.
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JPMorgan prevede invece un’emissione di buoni del tesoro pari a 1,09 miliardi di dollari nel 2027, mentre Goldman Sachs stima un totale di 961 miliardi di dollari.
La dinamica, sottolinea il Ft, si situa nell’ambito di una crescente dipendenza dal debito a breve termine, che rende Washington vulnerabile all’aumento dei tassi di interesse. La crescente attenzione verso i titoli con scadenza a un anno o meno si verifica in un momento in cui i costi di indebitamento a lungo termine negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più alto dal 2007, a causa dell’aumento del debito pubblico, dell’ingente ricorso al debito da parte delle aziende per finanziare il boom dell’intelligenza artificiale e delle aspettative di crescita economica degli economisti.






