Corea del Sud

Vedova del reverendo Moon condannata per corruzione

Han Hak-ja, leader della Chiesa dell’Unificazione, dovrà scontare due anni: provò a corrompere il presidente Yoon

La leader della Chiesa dell’Unificazione Han Hak-ja all’udienza di condanna per le accuse di corruzione e finanziamento illecito della politica, presso il Tribunale distrettuale centrale di Seul (REUTERS)

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Han Hak-ja, vedova del reverendo Moon e leader della Chiesa dell’Unificazione, in Corea del Sud è stata dichiarata colpevole di violazione della legge sui finanziamenti politici e corruzione, per presunti tentativi di acquisire influenza presso l’amministrazione dell’ex presidente Yoon Suk Yeol. Il Tribunale di Seul le ha inflitto una pena di due anni di reclusione. La donna di 83 anni fu arrestata un anno fa.

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