Venezia svela il nuovo stadio, investimento da 92 milioni
Venezia presenta il progetto del nuovo stadio a Tessera, un impianto multifunzionale per calcio, rugby e concerti, con un investimento complessivo di 315 milioni
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Un impianto pensato e omologato per ospitare partite di calcio di Serie A, incontri di rugby e altri eventi dal vivo come i concerti. Al Municipio di Mestre è stato svelato il progetto del nuovo stadio di Venezia che sorgerà nell’area del Bosco dello Sport, a Tessera, per creare un polo multifunzionale di 116 ettari a nord della città.
Un investimento da oltre 92 milioni per il solo stadio - il primo costruito in Italia con risorse pubbliche dopo molto tempo - e 315 complessivi.
La squadra
Maffeis Engineering e Populous, quest’ultimo studio di architettura leader mondiale nel settore dello sport e dell’intrattenimento, hanno ricevuto l’incarico di progettazione dal raggruppamento di imprese costituito da Costruzioni Bordignon, Fincantieri Infrastrutture e Ranzato Impianti, che a marzo 2024 si è aggiudicato la gara d’appalto.
Si tratta di un moderno stadio di serie A da 18.500 posti. Già dalla prossima settimana sarà predisposta l’area di cantiere, mentre l’avvio dei lavori - che dureranno circa venti mesi - è previsto a luglio 2025. L’inaugurazione dell’impianto è in programma nella primavera 2027.
A ispirare le forme del nuovo stadio è il paesaggio circostante. I tratti curvilinei seguono quelli dell’intera area del masterplan, dialogando con i volumi della vicina arena e del centro sportivo. Anche la linea perimetrale dello stadio segue le linee organiche generali: la sua struttura pulita si colloca idealmente all’interno del Bosco dello Sport come un padiglione in un giardino. La facciata è caratterizzata da un gioco di elementi verticali che salgono verso l’alto in modo regolare e creano una sorta di quinta del catino nella fascia superiore. Una scelta compositiva che omaggia il ritmo delle facciate storiche dei palazzi veneziani. Questo ordito in facciata rende l’impianto leggero, arioso e permette una visione del catino dello stadio anche dall’esterno.









