Venice Glass Week, dieci anni di arte, design e sperimentazione intorno al vetro
Dal 12 al 20 settembre Venezia, Murano e Mestre celebrano l’arte vetraria con 236 eventi in 140 sedi e 311 partecipanti da 57 Paesi. Le mostre e le novità
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The Venice Glass Week compie dieci anni e si prepara a festeggiare con un’edizione degna di questo traguardo: 236 eventi in 140 sedi con 311 partecipanti provenienti da 57 Paesi. Venezia, Murano e Mestre celebrano l’arte del vetro dal 12 al 20 settembre con mostre, installazioni e conferenze che coinvolgono tutto il territorio.
Chiedilo al Sole
Torna per il quarto anno il progetto espositivo “Murano illumina il mondo” che dal 13 settembre al primo novembre riunisce artisti e designer internazionali mettendoli in connessione con una fornace dell’Isola per dare vita a un percorso espositivo diffuso in Piazza San Marco. Sotto gli archi delle Procuratie Vecchie, 12 installazioni daranno una nuova lettura di uno degli oggetti emblematici della tradizione veneziana: il lampadario. Tra i protagonisti selezionati dal comitato scientifico, composto tra gli altri dalla storica del vetro Rosa Barovier Mentasti, emergono nomi importanti come Norman Foster con Salviati, Chiara Dynys con Seguso Gianni, Pierre Charpin con Simone Cenedese Murano, Tristano di Robilant con Vetreria Anfora e Bethan Laura Wood con Gambaro&Tagliapietra.
Le novità espositive
Molte le curiosità anche sul versante espositivo, come “Fermacarte, fermacarte e fermaportoni”, che verrà inaugurata il 14 al Museo di Palazzo Mocenigo. Da non mancare, sull’isola di San Giorgio Maggiore, anche se c’è tempo fino al 22 novembre, la mostra “1948-1958 Il vetro a Murano e la Biennale di Venezia” curata da Marino Barovier a Le Stanze del Vetro.
Per quel che riguarda le gallerie, merita la visita “Uno sguardo su Brancusi”, inaugurata a marzo alla Galleria Negropontes alla Palazzina Masieri in occasione dei 150 anni dalla nascita di Constantin Brancusi. L’esposizione temporanea mette in relazione fotografie di Dan Er. Grigorescu dedicate alle opere dello stesso Brancusi con le creazioni di artisti contemporanei rappresentati dalla galleria. In occasione della Venice Glass Week, il dialogo si arricchisce con opere in vetro di Mirce Cantor e una serie di sculture di Perrin & Perrin. Un capolavoro di per se è la galleria, ospitata dal 2024 in una palazzina del XVII secolo affacciata sul Canal Grande i cui interni vennero riprogettati, tra il 1968 e il 1983, da Carlo Scarpa.
La boutique Giberto Venezia sul Ponte di Rialto presenta Cracklé, una nuova serie di vasi di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga che trae ispirazione dal ghiaccio, una delle grandi innovazioni della Murano rinascimentale. La Venice Glass week è l’occasione per Giberto di inaugurare un ciclo di residenze artistiche in vetrina con JoAnn Tann che realizzerà un’installazione site specific concepita per entrare in dialogo con la nuova collezione.
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