“Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle scuole”, premiati i lavori degli studenti
Il progetto ha fatto tappa in istituti secondari di Lazio, Lombardia, Veneto, Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Campania. Riconoscimenti ex aequo - con distinte motivazioni - ai dieci lavori inviati dalle scuole alla Corte
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Video, power point, dipinti, installazioni ispirati alla Costituzione e alla diffusione dei suoi principi fondamentali, con particolare attenzione ai diritti di libertà, dignità dell'individuo e giustizia. A realizzarli gli studenti di dieci scuole italiane coinvolte nel progetto “Viaggio in Italia: la Corte Costituzionale nelle scuole” che nel corso di questo anno scolastico 2025-2026, ha toccato istituti secondari di Lazio, Lombardia, Veneto, Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Campania dove i giudici costituzionali si sono recati personalmente per un momento di incontro e confronto con i ragazzi.
La cerimonia di premiazione
Stamattina la cerimonia di premiazione al Palazzo della Consulta per i dieci lavori. La commissione incaricata di esaminarli, presieduta dal giudice costituzionale Angelo Buscema, ha deciso di premiare ex aequo - con distinte motivazioni - i dieci lavori inviati dalle scuole alla Corte “perché tutti meritevoli sotto i profili della capacità espressiva, del linguaggio innovativo e della scelta dei contenuti”. Il viaggio dei giudici costituzionali è iniziato dal liceo Giulio Cesare di Roma e terminato al Torquato Tasso di Salerno, passando per il ginnasio statale Luigi Galvani di Bologna e il magistrale statale Regina Margherita di Palermo.
Grande interesse
“Abbiamo tutti avuto l'impressione di un grande interesse da parte degli studenti - ha detto nel suo saluto il presidente della Consulta Giovanni Amoroso - e abbiamo anche ricevuto questa sensazione di partecipazione e di condivisione. E' importante che le istituzioni si rechino si rechino negli istituti scolastici per partecipare, informare e parlare della Costituzione, che è il nostro patto fondativo del vivere insieme”.
Il progetto
Il progetto, nato negli anni della presidenza di Paolo Grossi e più volte riproposto, proseguirà nell'anno scolastico 2026-2027 nelle altre regioni ancora non raggiunte dalla nuova edizione del “Viaggio in Italia” della Corte. Per la sottosegretaria del Ministero dell'istruzione e del merito Paola Frassinetti “è un'iniziativa preziosa per avvicinare i giovani ai valori e ai principi della Carta costituzionale, favorire la loro crescita civile, sviluppare il senso della legalità, l'impegno per la democrazia e la partecipazione”, e ha aggiunto che “è un ponte tra istituzioni e nuove generazioni”.
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