Viaggio nel premio da 50mila dollari vinto dall'IISS Ettore Majorana di Brindisi
Il riconoscimento collegato alla categoria “Trasformazione tramite l'IA” dedicato alle scuole che ripensano l'istruzione per il futuro. Il vincitore assoluto sarà annunciato il 19 maggio durante l'Education World Forum che si terrà a Londra e riceverà un ulteriore premio di 500mila dollari
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“Un approccio all'insegnamento e all'apprendimento che dimostra il ruolo fondamentale delle scuole nel fornire ai giovani le conoscenze, le competenze e i valori necessari per plasmare questo mondo in rapida evoluzione”. Così il fondatore della Varkey Foundation, Sunny Varkey, ha motivato il Global Schools Prize 2026, categoria “Trasformazione tramite l'IA”, andato all'IISS Ettore Majorana di Brindisi.
Ripensare l'istruzione per il futuro
Un premio dedicato alle scuole che ripensano l'istruzione per il futuro. Al Majorana vanno 50mila dollari e un badge ufficiale, riconoscimento dell'innovazione, dell'impatto e dei risultati raggiunti nell'uso dell'intelligenza artificiale applicata alla didattica. Scelto fra tremila candidature arrivate da 113 Paesi, il Majorana è ora fra i dieci finalisti del Global Schools Prize. Il vincitore assoluto sarà annunciato il 19 maggio durante l'Education World Forum che si terrà a Londra e riceverà un ulteriore premio di 500mila dollari.
Un progetto che ha radici lontane
Quello che ha vinto è un progetto innovativo che ha radici lontane. Nell'istituto brindisino dal 2009 Book in Progress ha sostituito i libri di testo con materiali prodotti dai docenti. Un'iniziativa che è poi cresciuta nel corso degli anni ed è diventata Book in Progresso AI, una piattaforma di apprendimento gratuita, open-source e multilingue che funziona sui server della scuola utilizzando modelli linguistici sviluppati internamente. Oggi studenti e docenti possono avvalersi di tutor AI personali e di strumenti per la creazione collaborativa di contenuti, con sezioni dedicate ai bisogni educativi speciali e ai laboratori STEM virtuali.
Il preside: la sfida è l'innovazione tecnologica
“Quella dell'innovazione tecnologica e dell'intelligenza artificiale è una sfida che si può e si deve affrontare nella scuola” - spiega a Scuola 24 il dirigente scolastico dell'IISS Majorana, Salvatore Giuliano. “Ormai la tecnologia riguarda sempre più da vicino ogni aspetto della nostra vita e di quella dei nostri studenti. Non trattarla a scuola sarebbe una mossa molto poco intelligente. Occorre affrontare questi nuovi cambiamenti, queste nuove sfide, e fare in modo che i nostri ragazzi la usino correttamente e con la massima consapevolezza. Solo facendo questo, saremo in grado di dare una risposta concreta agli apprendimenti dei nostri studenti”.
L'IISS Ettore Majorana è una scuola secondaria statale con 1.285 studenti. La percentuale di occupazione dei suoi diplomati supera del 25% la media regionale.
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