Volkswagen ID.3, abbiamo guidato la nuova auto elettrica per (quasi) tutti
Siamo stati A Wolfsburg, nel quartier generale di Volkswagen, per provare su strada la ID.3, il modello che dà avvio alla nuova era di marchio tedesco
di Giulia Paganoni
5' di lettura
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L'attesa è ormai finita e abbiamo provato la Volkswagen ID.3, l'auto elettrica di Wolfsburg che apre il terzo capitolo della storia del marchio tedesco, dopo la Beetle e Golf Mk1.
Alla base dell'offensiva elettrica del gruppo Volkswagen c'è la volontà di diventare un punto di riferimento a livello mondiale nel mercato della mobilità elettrica, prevedendo entro il 2029 di lanciare fino a 75 modelli puramente elettrici. Alla base di questo, ovviamente, c'è l'esigenza di rispettare le normative sulle emissioni e il modello che sintetizza la svolta avviata dal marchio è la nuova berlina elettrica ID.3 è già programmata in arrivo nelle concessionarie italiane nel primo trimestre del prossimo anno con prezzi a partire da circa 40mila euro.
Nuovo look per il marchio Volkswagen
Lo stile è nuovo: linee pulite e con dimensioni compatte. ID.3 è lunga 4,26, larga 1,81 e alta 1,55 metri oltre ad offrire un passo di 2,76 metri pari a 14 centimetri in più rispetto all'attuale Golf. A bordo quattro persone potranno starci comodamente, con tanto spazio per le ginocchia per chi si siede dietro. Niente male anche il bagagliaio che ha una capacità di circa 385 litri. All'interno, invece, la plancia ha un aspetto minimalista con lo schermo nel cruscotto e quello in posizione rialzata per il sistema multimediale con dimensioni fino a 10 pollici. Sono ben sette gli allestimenti disponibili con tre colori degli interni e sei tinte della carrozzeria. I cerchi sono disponibili di dimensioni che variano dai 18 fino ai 20 pollici.
Primo modello Vw con pianale Meb
Alla base di tutto il lavoro c'è il pianale Meb (Modularer Elektrobaukasten), l'ossatura di tutte le future elettriche del gruppo a cominciare della ID.3. La Meb è un vero colpo di genio: permette di costruire auto diverse, per tipologia, stile e identità di marca utilizzando una “base” modulare comune. Il concetto è quello della famosa architettura Mqb (Modularer Querbaukasten), quella piattaforma che (costata una sessantina di miliardi di euro) ha rappresentato il cuore del vantaggio competitivo industriale del gruppo Vw, dal momento che è la madre di quasi tutte le autovetture che produce. Il concetto di modularità, quindi, va oltre il singolo prodotto, perché diventa un sistema di produzione, un modello ideale di Industry 4.0 replicabile ovunque nel mondo. Ed è un toolkit pensato per ottimizzare la produzione di auto elettriche che, è bene ricordarlo, sono molto più semplici di quelle tradizionali: meno pezzi, meno lavoro.
Zwickau: dove nasce la Id.3
A Zwickau, è il cuore della rivoluzione elettrica del gruppo Volkswagen. Qui sorge la prima fabbrica per le auto basate sula piattaforma Meb. L'impianto di Zwickau è stato totalmente reiventato per i veicoli elettrici, e questo è uno dei capitoli più corposi di un piano industriale da oltre 40 miliardi spesi per l'elettrificazione. Storica cittadina di commerci, centro minerario per l'estrazione del carbone, Zwickau è un luogo simbolo per l'industria automobilistica tedesca. Quando la fabbrica lavorerà a pieno ritmo, ogni anno potranno essere prodotte fino a 330mila unità, realizzando sei modelli basati sulla piattaforma Meb per tre marchi del gruppo (Volkswagen, Audi e Seat) e dal 2023 anche con l'alleato Ford.Sono circa 1.700 i robot, sistemi di trasporto autonomi e processi di produzione completamente automatizzati. L'assemblaggio delle scocche, rigorosamente in acciaio, è opera dei robot saldatori.
Diverse potenze della batteria e com'è da guidare
Il pianale permette di avere una distribuzione dei pesi ottimale, grazie all'alloggiamento delle batterie sotto al pavimento, cosa che permette anche un abbassamento del baricentro. Al momento del lancio sono previste due varianti che si differenziano per la potenza della batteria. La ID.3 Pro Performance è dotata di una batteria da 58 kWh che garantisce un'autonomia di 426 km (ciclo Wltp) e che alimenta il powertrain elettrico da 150 kW (204 cv), in arrivo anche una versione da 107 kW (146 cv). In alternativa, la ID.3 Pro S è dotata di una batteria da 77 kWh con un'autonomia di 549 km (ciclo Wltp) che alimenta il motore elettrico da 150 Kw (204 cv). Nei primi mesi del prossimo anno è previsto anche l'arrivo di una versione con batteria da 45 kWh che consentirà un'autonomia di 330 km a un prezzo di listino che dovrebbe essere al di sotto dei 30mila euro. In tutte le varianti, la trazione è posteriore.






