Volvo EX60, come va e quanto costa il suv elettrico svedese
Oltre 810 chilometri di autonomia, Intelligenza artificiale Gemini a bordo e prezzo simile alla XC60 ibrida
3' di lettura
3' di lettura
Volvo EX60 conferma su strada tutto il suo potenziale, diventando una reale alternativa a modelli endotermici come la XC60 sia sul fronte delle prestazioni che del prezzo di acquisto. Primo modello realizzato sulla piattaforma SPA3, la EX60 porta su strada un lungo elenco di anteprime a partire dall’intelligenza artificiale di Gemini e da un’efficienza mai vista su una Volvo a ioni di litio.
Vera e propria auto definitiva dal software (le cosiddette software definited vehicle) dove il numero di centraline viene ridotto drasticamente ma la potenza di calcolo permette un lungo elenco di vantaggi a partire dalla guida autonomia di livello 2 avanzato, è ordinabile in abbinamento a tre motorizzazioni con potenze fino a 680 cavalli e oltre 810 chilometri di autonomia.
Volvo EX60 P10 AWD prova su strada
Provata in versione P10 AWD bimotore da 510 cavalli e 770 Nm di coppia, dichiara un’autonomia Wlpt di 660 km grazie alla batteria da 95 kW con un consumo dichiarato di 15.7 kWh/100 km, molto vicino ai 16.1 kWh/100 km ottenuti durante il nostro primo contatto. Guidata tra il traffico di Barcellona e un percorso extraurbano di circa 100 chilometri tra autostrada e collina, la EX60 ci ha convinto non solo per l’efficienza su strada ma per il giusto mix tra confort e dinamica di guida. Accreditata di uno scatto coperto in 4,6 secondi e di una velocità massima limitata elettronicamente di 180 km/h, grazie alle diverse impostazioni di guida cambia carattere e mostra il grande lavoro fatto su telaio e sospensioni nonostante il peso di 2275 kg. Fluide le conversazioni con l’intelligenza artificiale di Gemini, mentre qualche tasto fisico in più a bordo, come regolazione degli specchietti retrovisori, climatizzazione e volume, sarebbe stato apprezzato.
Dimensioni
EX60 è lunga 4.803 mm, largo 1.899 mm, alta 1.635 mm e con un passo che raggiunge i 2.970mm. Esteticamente segue il corso stilistico di EX30 e EX90 ma con uno stile caratterizzato dal maggior dinamismo e da una linea generale che lo posiziona tra una wagon e un suv. l frontale ribassato, la linea del tetto inclinata e le fiancate affusolate ne ottimizzano l’efficienza aerodinamica complessiva. Di conseguenza, la EX60 attraversa l’aria con un coefficiente di resistenza aerodinamica molto efficace, pari a 0,26. Costruita secondo la metodologia Megacasting, ovvero una tecnica di produzione che fonde molte parti della carrozzeria in un’unica grande fusione di alluminio, riducendo complessità, saldature e peso, migliorando struttura e sostenibilità, la EX60 è anche la prima Volvo ad adottare la tecnologia cell-to-body, ovvero le batterie diventano una parte strutturale del telaio.
Interni
Gli interni sono caratterizzati dallo schermo centrale posizionato orizzontalmente e non più verticalmente, come su tutte le Volvo dell’ultimo decennio. Debutto assoluto su una Volvo anche per Gemini, il nuovo assistente AI di Google che consente di conversare in modo del tutto naturale. La EX60 è dotata dell’ultima versione di HuginCore, il sistema centrale di Volvo Cars che deve il suo nome al mitologico uccello delle leggende norrene e che consente all’auto di pensare, elaborare dati e agire. È la prima volta che Volvo Cars attribuisce un nome al proprio sistema centrale, che è costituito dall’architettura elettrica sviluppata internamente, dal computer principale, dai controller di zona e dal software integrato all’interno della EX60. La grande potenza di calcolo è garantita dalla piattaforma Snapdragon Auto Connectivity di Qualcomm Technologies. Il cuore dell’EX60 è costituito dalla piattaforma Nvidia Drive, con elaborazione dati accelerata grazie al sistema su chip Nvidia Drive Agx Orin, che gira sul sistema operativo DriveOS. Ampio lo spazio a bordo, con un vano di carico a partire da 523 litri a cui aggiungere gli 85 litri del vano anteriore sotto il cofano.







