West Nile, salgono le vittime tra Campania e Lazio: ora sono 8 in tutto
Sono 31 le province sottoposte a limitazioni delle donazioni di sangue. Rafforzata la vigilanza, al via disinfestazioni straordinarie
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Si aggrava il bilancio dei morti causati dal virus West Nile: ora sono in tutto otto. Un uomo di 72 anni è morto per infezione da West Nile nell’ospedale di Caserta, dove era ricoverato. Si tratta del quarto decesso in Campania e l’ottavo in Italia. L’anziano, di Maddaloni, nel Casertano, aveva malattie pregresse e un quadro clinico complesso. Sempre di Maddaloni anche un’altra delle quattro vittime campane.
Le province del Lazio interessate ai contagi
“Dei 44 casi di confermata positività al virus West Nile - aggiunge la nota - 18 pazienti risultano attualmente ricoverati in reparti ordinari per altre patologie; 3 sono stati dimessi; 19 sono in cura presso il proprio domicilio; 2 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva; 2 decessi”.
“In provincia di Latina i Comuni di presunta esposizione al West Nile, sono Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Sabaudia. In provincia di Roma i Comuni di presunta esposizione sono Anzio e Nettuno”, prosegue la Regione Lazio nel suo bollettino.
Due decessi in Campania
Secondo dati forniti dalla Regione (settore Prevenzione collettiva e Sanità animale), in Campania ad oggi vi sono 23 casi di West Nile tra sospetti e confermati. Quattordici domiciliati in provincia di Caserta, di cui due probabilmente esposti al contagio nel Lazio; 8 domiciliati in provincia di Napoli, di cui uno esposto probabilmente al contagio in provincia di Caserta; uno domiciliato in Basilicata, ma esposto probabilmente al contagio in provincia di Napoli. Di questi 23 pazienti, tre sono morti: un paziente a Napoli e due in provincia di Caserta. La Regione Campania le Aziende sanitarie e ospedaliere regionali e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, “seguono attentamente l’evoluzione, attuando tutte le necessarie misure”.
Restrizioni donazione sangue per 31 province
Sono 31 le province sottoposte a limitazioni delle donazioni per contrasto del virus West Nile. Il Centro nazionale sangue ne ha pubblicato l’elenco sul suo sito. Andranno effettuati Test NAT o in alternativa andrà praticata la sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori di sangue e di emocomponenti che abbiano soggiornato anche solo per una notte nella stagione 2025 nei luoghi indicati. Fra queste compaiono Roma, Napoli, Torino e Venezia. Per Stati Uniti e Canada la misura è in vigore tutto l’anno.







