Cinema

Zendaya: dall’Odissea all’Uomo Ragno, è la diva dell’estate

Da giovane star di Disney a «Odissea», Zendaya conquista cinema e moda e da oggi è di nuovo sugli schemi italiani in «Spider-Man: Brand New Day»

 (Photo by Jordan Strauss/Invision/AP)

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In questo momento, per il pubblico italiano, Zendaya è la dea Atena, nuvolosa, delusa, amareggiata da Ulisse e dai suoi uomini nell’Odissea di Christopher Nolan. Una figura che appare vestita di chiaro, il capo velato, dolce ma ferma, che chiede pietà mentre si confonde con una delle tante troiane, prima che la decapitino. Ma è anche il sogno, il fantasma, il grillo parlante di Odisseo (Matt Damon), mentre si commuove quando il suo protetto incontra Penelope (Anne Hathaway) e le rivela il suo fallimento. E, invece, è già con il compagno Tom Holland in Cina per il tour promozionale di Spider-Man: Brand New Day, diretto da Destin Daniel Cretton, sequel di Spider-Man: No Way Home (2021). Il film, nelle sale italiane da oggi, vede Tom Holland nel ruolo principale di Peter Parker / Spider-Man, mentre Zendaya è Michelle “MJ” Jones-Watson, l’ex fidanzata di Peter. Inquesto ultimo capitolo della saga Peter tenta di tornare un “normale” studente universitaro, ma forze occulte lo trascinano di nuovo nella mischia ed è costretto a ripensare al significato di essere un eroe.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Zendaya, la nuova regina delle star

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Chi è Zendaya

Zendaya Maree Stoermer Coleman, in arte Zendaya, nasce il 1° settembre 1996 a Oakland in California, è figlia di una coppia d’insegnanti ed è la più piccola di sei fratellastri, che il padre afroamericano, di discendenza nigeriana, ha avuto da altre unioni. Impara da piccola a ballare in un gruppo di ballo hip hop di Oakland e recitare nelle compagnie scolastiche e nei gruppi teatrali di quartiere. Poi, quando dodicenne si trasferisce a Los Angeles, arrivail salto verso la notorietà e la costruzione di una carriera basata su disciplina ferrea e lavoro, che la porta verso una carriera hollywoodiana inscalfibile, per professionalità, impegno e bravura. Zendaya comincia come modella per campagna pubblicitarie, pratica, oltre alla danza e alla recitazione, anche il canto con un notevole talento. Quello che si dice un’artista completa.

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Il debutto alla Disney

Disney Channel, tra musica, ballo, recitazione, è il suo regno di star bambina. A 13 anni, nel 2009, è la co-protagonista, insieme a Bella Thorne, nella sitcom targata Disney Channel A tutto ritmo, titolo italiano per Shake It Up, dove due migliori amiche sognano di diventare ballerine professioniste. Tra il 2015 e 2018 è un’agente segreto adolescente nella sitcom K.C. Agente Segreto (K.C. Undercover). Poi arrivano i film, sempre per Disney Channel: Nemici per la pelle (2012) e Zapped – La nuova vita di Zoey (2014).

L’approdo nel mondo Marvel ed «Euphoria»

Ma è il mondo supereroico che le permette la vera notorietà. Dal 2017 è l’eterna (ex) fidanzata di Peter Parker/Spider-Man, prima in Spider-Man: Homecoming di Jon Watts, inizialmente in un ruolo minore che Zendaya con la sua bravura farà ampliare e sfaccettare nelle sceneggiature successive, conferendole una cifra autonoma, caustica e distaccata. Poi è in Spider-Man: Far from home e Spider-Man: No way home.
Recita accanto all’idolo delle teen, Zac Efron, in The Greatest Showman, film del 2017 diretto da Michael Gracey con Hugh Jackman. La consacrazion è, però, nel 2019 nella serie HBO Euphoria, ideata da Sam Levinson, nel ruolo della protagonista diciassettenne e tossicodipendente, Rue Bennet, che rivela tutte le sue doti drammatiche in scene difficili tra droghe, sesso, violenza. Conquista due Emmy e un Golden Globe per la migliore attrice in una serie drammatica.

Continua con Sam Levinson in un altro film drammatico, che questa volta riguarda vicende di coppia, Malcom & Marie (2021) e nello stesso anno è Chani nella trasposizione cinematografica del romanzo fantascientifico Dune, diretta da Denis Villeneuve. Un ulteriore salto perché affianca Timothée Chalamet e, anche qui, da ruolo marginale diventa voce narrante di Dune e una presenza fondamentale al fianco di Chalamet. Naturale la sua presenza nel sequel Dune – Parte due.

I registi di peso Guadagnino e Nolan

È forse Timothée Chalamet, attore feticcio di Luca Guadagnino, a tragettarla vero il triangolo amoroso di Challengers di Guadagnino, dove Zendaya è una sensualissima giovane donna contesa tra due tennisti Josh O’Connor e Mike Faist. Brava a ritagliarsi un ruolo perché qui la macchina da presa è soprattutto per i due ragazzi.

A trascinarla nell’Odissea è il fidanzato Hollande, che nel film di Nolan recita il ruolo di Telemaco. La chiave di lettura di Zendaya per Atena è la qualità umana e il suo legame con Ulisse, diventando un riflesso della lotta morale che l’eroe vive dentro di sé.

L’immagine e il ruolo da testimonial

Zendaya è sempre impeccabile sul set e i red carpet. Diventa brand ambassador per lo stilista Law Roach, con cui stringe un legame molto intimo. Roach continua a curare l’immagine della star, facendola interpretare stili molto differenti, anche se si è ritirato dal mondo della Moda. Zendaya, nel tempo, è testimonial di grandi firme come Valentino, Bulgari, Lanĉome e Tommy Hilfiger. Da pochissimo lo è per Rolex in una pubblicità che le dedica un omaggio di 60 secondi in cui solo 3 sono dedicati alla proozione dell’orologio. La sua relazione con Tom Holland, conosciuto sul set di Spider-Man: Homecomig, è un ulteriore tassello al glamour: è un legame tenace in un mondo volatile come Hollywood. Esattamente la cifra di Zendaya, una star destinata a una carriera lunghissima, per le fondamenta incrollabili con cui l’ha costruita.

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