Agente morto dopo inseguimento, procura Milano esclude lo speronamento
La Procura ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
Tragedia nella serata di ieri 22 giugno a Milano. non lontano dall’aeroporto di Linate, dove un agente della polizia locale di 39 anni è morto durante un inseguimento a Audi Q7 che non si è fermata ad un posto di blocco. Il 39enne Francesco Imprezzabile l’aveva intercettata in zona Ponte Lambro, in via Vittorini, e si era posto all’inseguimento a bordo della moto di servizio, insieme ad altre pattuglie.
Chiedilo al Sole
L’auto è stata trovata poi abbandonata a Pioltello, comune dell’hinterland milanese non lontano dal luogo dell’incidente.
Alle 12 di oggi è stato rintracciato e identificato in provincia di Monza e Brianza il conducente del suv. Con lui è stata identificata una seconda persona. I due di giovane età di nazionalità albanese, sono stati bloccati a Monza dalle Polizie locali di Monza e Milano.
Nella conferenza stampa del comandante della polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, ha spiegato che Imprezzabile era impegnato in un servizio interforze in zona Ponte Lambro, quando insieme a colleghi della Locale e della Stradale “notano un suv che si muoveva in modo particolare. Hanno deciso di fermarlo per un controllo e questo ha accelerato fino a raggiungere velocità considerevoli”, ha detto Mirabelli, precisando che “l’inseguimento è iniziato intorno alle 21.30 in via Vittorini” a Milano.
L’agente morto, due suoi colleghi in moto e una volante della Polizia stradale si sono messi all’inseguimento. Imprezzabile era il primo della fila, ma “in via Milano” nel comune di Peschiera Borromeo, viene “perso di vista dai colleghi. Dopo qualche minuto trovano il mezzo a bordo strada e poco dopo il corpo del collega”, che morirà alle 22.30 all’ospedale di Niguarda.











