Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este trionfano la leggendaria BMW 328 e il mito Mercedes 300 SL
La Bmw 328 “Bügelfalte” del 1937 vince il “Best of Show”, mentre il pubblico incorona la Mercedes-Benz 300 SL Roadster
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Il lago di Como si è confermato ancora una volta la capitale mondiale dell’eleganza automobilistica. Dal 15 al 17 maggio, le rive di Cernobbio hanno ospitato l’edizione 2026 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este, un appuntamento che come sempre è stato il punto d’incontro per collezionisti e appassionati arrivati da ogni angolo del pianeta.
Il filo conduttore di questa edizione, “Future needs Heritage”, ha messo in scena un vero e proprio viaggio nel tempo lungo oltre un secolo. Nel parco del Grand Hotel sono stati esposti capolavori che hanno scritto la storia dell’auto, partendo dai pionieri delle quattro ruote fino ad arrivare alle concept car più avveniristiche dei giorni nostri.
La regina del Concorso: la BMW 328 “Bügelfalte” conquista il Best of Show
Il verdetto più atteso, quello della giuria di esperti internazionali, ha eletto come vincitrice assoluta la Bmw 328 “Bügelfalte” del 1937. Si tratta di un gioiello dal valore inestimabile, l’unica roadster speciale nata e assemblata direttamente all’interno delle storiche officine di Monaco. Il suo soprannome si deve alla particolarissima linea metallica che ridisegna il profilo dei parafanghi anteriori.
Il collezionista Stefano Martinoli ha ritirato il prestigioso “Trofeo Bmw Group – Best of Show” dalle mani di Helmut Käs, capo di Bmw Group Classic, Wilhelm Schmid, amministratore delegato della casa orologiera A. Lange & Söhne, e del presidente di giuria Lorenzo Ramaciotti. Oltre alla coppa, Martinoli si è aggiudicato un pezzo unico d’alta orologeria: un cronografo firmato A. Lange & Söhne in oro bianco e quadrante rosa, creato appositamente per l’occasione con lo stemma del Concorso inciso a mano sul retro.
Il pubblico premia il mito della Mercedes-Benz 300 SL Roadster
Lo storico Trofeo Coppa d’Oro Villa d’Este, assegnato tramite referendum pubblico, è andato a una splendida Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963, portata in Italia dal collezionista americano Eric Blumencranz. L’esemplare in questione rappresenta uno degli ultimissimi modelli mai usciti dalle linee di montaggio della Stella.







