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Antenna tratta con Warner Bros Discovery la Cnn italiana

Per il gruppo greco, che ha acquisito la Repubblica, più avanzate le trattative con Dazn per partire con un servizio news durante il Mondiale di calcio

di Andrea Biondi

Theodore M. Kyriakou (Imagoeconomica)

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Un canale all news, con il marchio Cnn per l’Italia. È questo, a quanto risulta al Sole 24 Ore, il tema delle discussioni fra Antenna – il gruppo greco nuovo proprietario di Repubblica e degli altri asset Gedi, esclusi quelli che è previsto entrino nel novero della Sae di Alberto Leonardis – e Warner Bros Discovery.

Non è detto che si arrivi a dama, ma le discussioni sarebbero abbastanza serrate e all’interno di una strategia della nuova Gedi che guarda alla televisione. E lo fa partendo dall’informazione, terreno considerato strategico dalla proprietà greca di Antenna Group, controllato da K Group della famiglia Kyriakou, che dopo l’acquisizione degli asset del gruppo editoriale italiano sta lavorando a una estensione dell’offerta anche sul versante video e streaming.

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Una strategia che al momento appare articolata. Come riportato ieri anche dal sito online di Prima Comunicazione, Antenna sarebbe in trattativa con Dazn. E, oltre a questo, nel mirino c’è uno sbarco sul digitale terrestre per il quale il gruppo greco sarebbe al lavoro su vari fronti.

Quanto a Dazn, l’ipotesi è quella di una proposta informativa integrata dentro la piattaforma sportiva. L’idea allo studio è un bollettino quotidiano di news confezionato da Antenna, con responsabilità editoriale diretta del gruppo greco e un linguaggio coerente con il modello di consumo digitale della piattaforma guidata in Italia da Stefano Azzi. Un prodotto pensato per allargare il tempo di permanenza degli utenti in app e intercettare una fascia di pubblico giovane abituata a consumare contenuti fra streaming, social e clip video.

L’obiettivo temporale, a quanto ricostruito dal Sole 24 Ore, sarebbe quello di partire in coincidenza con il Mondiale di calcio al via a giugno negli Stati Uniti, Canada e Messico. Una finestra considerata strategica per il traffico sulla piattaforma, che dopo la Serie A riaccenderà l’offerta editoriale proprio attorno alla competizione Fifa.

Di certo, seppur inedita, questa possibile collaborazione va nella direzione sempre più importante – e riconosciuta – di intercettare il pubblico dei giovani. Dall’ultima ricerca di CeRTA sul consumo di notizie è infatti emerso come Instagram e TikTok siano le piattaforme preferite dalla Gen Z per tenersi aggiornati.

E la possibile intesa non si configurerebbe, inoltre, come un precedente isolato. È di inizio anno infatti l’annuncio della Bbc di un accordo senza precedenti con Youtube per la produzione di contenuti inediti che possano spaziare tra intrattenimento, informazione e sport. Lo stesso direttore generale uscente della Bbc, Tim Davie, aveva commentato sottolineando che l’accordo avrebbe permesso alla Bbc di connettersi con il pubblico emergente di spettatori sempre più orientato alle piattaforme digitali.

In Italia, l’accordo tra Antenna e Dazn potrebbe quindi fare in un certo senso da apripista dopo quello in Uk tra la Bbc e Youtube, e quello in Francia tra Netflix e Tf1. La fase successiva, se matureranno le discussioni fra Antenna e Warner Bros Discovery, che non commentano l’indiscrezione, potrebbe essere più “televisiva” in senso stretto. Qui torna l’ipotesi Cnn. Con tutto il peso del suo marchio.

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