Le regole per il 2027

Auto elettriche, la svolta della Ue entra nel vivo: colonnine ogni 60 chilometri e pagamenti liberi

Il primo gennaio 2027 tutte le norme decise con il regolamento europeo del 2023 dovranno essere attuate per avviare una nuova fase di semplificazione per le ricariche elettriche. Tra i punti colonnine obbligatorie ogni 60 chilometri, tariffe trasparenti al kWh e addio alle app obbligatorie per pagare

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Dal prossimo 1° gennaio 2027 le colonnine per la ricarica della auto elettriche dovranno essere interconnesse digitalmente per semplificare la vita agli utenti e sempre dal primo dal 1° gennaio 2027 dovranno essere possibili i pagamenti senza app anche per le colonnine da 50 kWh. Mancano dunque pochi mesi a un cambiamento epocale, previsto gia dal regolamento Afir, del 18 aprile del 2023.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Guidare un’auto elettrica in Europa sta davvero per diventare più semplice, o almeno, questa è la promessa che arriva da Bruxelles.

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L’Unione europea, appunto con il regolamento Afir, ha infatti deciso una serie di norme stringenti, che il prossimo anno avranno una nuova fase pensata per abbattere le barriere burocratiche, la frammentazione dei servizi e le complicazioni tecniche che, finora, hanno reso la ricarica pubblica un vero e proprio percorso a ostacoli per chi guida tutti i giorni.

La novità più importante è la copertura: sulle principali tratte stradali europee della rete Ten-T, ogni Paese avrà l’obbligo di installare stazioni di ricarica rapida a non più di 60 chilometri di distanza l’una dall’altra. Un paletto fondamentale che punta a cancellare definitivamente la cosiddetta “ansia da autonomia”.

Ma il cambiamento più evidente riguarda i pagamenti. Chi guida un’auto elettrica non dovrà più perdere tempo a scaricare applicazioni dedicate, creare account di registrazione o sottoscrivere abbonamenti temporanei legati a un singolo operatore. Le colonnine installate a partire dal 13 aprile 2024 dovranno essere modificate per offrire la massima libertà di accesso, consentendo il saldo immediato e sicuro tramite le normali carte di credito, i sistemi contactless o soluzioni digitali rapide come i codici QR.

Anche sul fronte dei prezzi, e della chiarezza dell’offerta, la musica cambia radicalmente, ponendo fine a tariffe spesso difficili da decifrare. Gli operatori sono tenuti a esporre costi trasparenti e confrontabili, basati sul consumo effettivo per kilowattora per le stazioni più potenti attive sempre dal 13 aprile 2024.

A completare il quadro interviene poi l’obbligo di connettività digitale h24 per tutte le colonnine, permettendo ai sistemi di bordo di conoscere in tempo reale l’effettiva disponibilità e lo stato di efficienza dei punti di ricarica lungo il tragitto.

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