Cellares chiude un round da 327 milioni e accelera verso l’Ipo nel 2027
Tra gli investitori del finanziamento di Serie D anche BlackRock, T. Rowe Price, ARK Invest e Prime Radiant Partners
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Cellares ha chiuso un round di finanziamento Serie D da 327 milioni di dollari, accelerando rispetto a una potenziale offerta pubblica iniziale attesa nel 2027. Il finanziamento supporterà il percorso verso la commercializzazione della piattaforma robotica sviluppata e lo sviluppo di sistemi automatizzati per la produzione su scala industriale di terapie cellulari oncologiche.
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All’operazione hanno partecipato alcuni dei principali investitori istituzionali globali, tra cui BlackRock, T. Rowe Price Investment Management e ARK Invest, insieme al private equity Prime Radiant Partners, che per il suo primo investimento ha deciso di mettere sul piatto 50 milioni di dollari nel round.
La società, secondo il co-fondatore e il ceo Fabian Gerlinghaus, si trova in una fase di transizione verso la produzione commerciale su larga scala: «Questo è l’ultimo round prima della Ipo» ha dichiarato Gerlinghaus in un’intervista, aggiungendo che la valutazione della società si sta avvicinando allo status di “unicorno” grazie all’ultimo aumento di capitale. Fondata nel 2019, con quest’ultima operazione Cellares raggiunge una raccolta complessiva di 682 milioni di dollari.
A livello di governance, Peter Soelkner, che in passato ha lavorato in Vetter Pharma-Fertigung, entrà nel consiglio di amministrazione di Cellares in qualità di osservatore.
Lo sviluppo strategico
Il round Serie D arriva in un momento in cui la biotech si prepara al primo lancio commerciale, con l’obiettivo di portare sul mercato una piattaforma industriale per la produzione di terapie cellulari personalizzate, considerate più efficaci della chemioterapia nel trattamento di diverse forme tumorali.


