Usa

Attacchi ai media e ai critici, il Trump show va in scena alla cena-bis dei corrispondenti

All’evento, più piccolo e organizzato al Waldorf Astoria invece che al consueto Washington Hilton tra straordinarie misure di sicurezza, Trump è stato accolto da gelidi silenzi. E da premi consegnati agli autori di inchieste sul presidente.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump indossa un cappellino con la scritta “Trump 2028” mentre tiene un discorso alla cena dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca (WHCA). REUTERS/Jonathan Ernst REUTERS

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È stata una cena dei corrispondenti della Casa Bianca, alla presenza di Donald Trump, assai più contenuta rispetto al grande gala preparato lo scorso aprile. Un gala drammaticamente interrotto dal tentativo di irruzione armata di Cole Allen, accusato di voler prendere di mira esponenti dell’amministrazione e lo stesso Trump. Ma il ’gala-bis’ è diventato ieri notte ugualmente uno spettacolo: ha prima trasformato l’hotel Waldorf Astoria nella capitale in una sorta di fortezza blindata. Poi, nel mezzo di misure di sicurezza rafforzate dal Secret service, è diventato teatro di un nuovo discorso aggressivo di un’ora del presidente contro quelli che considera i suoi nemici, dai giornalisti a critici di ogni sorta.

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Trump ha provato a scherzare, dicendo ai giornalisti che erano “fortunati ad averlo” e che finiranno in bancarotta quando uscirà di scena. Perchè “nessuno si cura di alcun altro”. Le sue battute sono però cadute nel vuoto. Anche perchè ha denigrato personalmente alcuni giornalisti. Tra questi, Kaitlan Collins della Cnn, affermando che attraente ma non sorride mai. Cnn ha emesso un comunicato in difesa della professionalità dei suoi reporter.

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Collins è stata anche tra i giornalisti premiati nel corso serata, quasi una sfida diretta a Trump. Come premiati sono stati anche i suoi colleghi del New York Times, per inchieste sul nuovo Air Force One e i suoi difetti che hanno mandato sul tutte le furie il presidente facendo scattare azioni legali bocciate in tribunale. E del Wall Street Journal, per articoli sui legami tra Trump e il controverso finanziere Jeffrey Epstein, a loro volta invisi alla Casa Bianca.

I premi sono stati un’occasione, per i corrispondenti della Casa Bianca, per ribadire l’importanza del Primo Emendamento, la libertà di parola e di stampa, davanti a Trump. Forse per tutta risposta il presidente ha chiuso il suo intervento con una recensione pessima dell’intero evento: “E’ stato anche peggio di quanto avessi immaginato”.

Prima della battuta finale ha avuto tempo di assalire, oltre ai giornalisti, politici dell’opposizione democratica quali il governatore della California Gavin Newsom, che ha apostrofato come mentalmente scadente. Altri obiettivi sono stati l’ex rivale per la Casa Bianca Kamala Harris, l’ex presidente Joe Biden e il governatore dell’Illinois JB Pritzker, ironizzando sul suo fisico.

Ha inoltre scherzato sulla possibilità di correre per un terzo mandato alla Casa Bianca, vietato dalla Costituzione, affermando che gli sarebbe facile perchè sta diventando “molto bravo a correre per la presidenza”. “Ho vinto tre volte”, ha aggiunto rivendicando ancora una volta un successo nel 2020, smentito dai fatti. E’ stata tra le battute cadute nel gelo.

I portavoce della Casa Bianca avevano promesso altro dagli attacchi inanellati per la prima partecipazione di Trump da presidente alla cena dei corrispondenti. “Il discorso del presidente sarà un mix di toni unificanti eppure feroci, seri e al contempo esilaranti: se riuscite a immaginarlo”, aveva anticipato Karoline Leavitt, promettendo “uno spettacolo coinvolgente” e scandito dalla satira.

L’intrattenitore della serata, come previsto originalmente ad aprile, è stato il mentalista Oz Pearlman. Più ridotta invece la presenza dell’amministrazione rispetto ad allora: assenti la First Lady Melania Trump, il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, per precedenti impegni. Tra i tavoli, invece, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, quello al Tesoro Scott Bessent, il procuratore generale ad interim Todd Blanche ed il direttore dell’Fbi Kash Patel.

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