Chi è Abdul Ballout, il sospettato per l’attentato di Berlino
Il 21enne tedesco di origine libanese è stato ucciso in un blitz delle forze speciali anti terrorismo
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Magro, alto circa 1 metro e 90, capelli neri e con indosso una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. È l’identikit fornito dalla polizia berlinese del sospettato per l’attentato con furgone al Gay Pride, identificato con il nome di Abdul Ballout. Cittadino tedesco di origini libanesi, 21 anni, l’uomo era un sostenitore dello Stato Islamico, ed è morto a seguito di una sparatoria con le forze speciali che lo avevano scovato in un capanno da giardino nel quartiere di Spandau a Berlino.
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L’identikit del sospettato
Nato a Berlino nel 2005, Abdul B. è un cittadino tedesco di origine libanese. Secondo l’agenzia stampa Dpa, la sua famiglia vive a Berlino.
I legami con l’estremismo islamico
Abdul era già noto alle autorità per noto alle autorità per crimini come aggressione aggravata ed estorsione, per i quali è stato fino allo scorso maggio in un carcere per minori, e per essere un sostenitore dello Stato Islamico, sospettato da tempo di far parte di una rete islamista nella capitale tedesca. Il giornale Bild rende noto anche che le autorità tedesche hanno allargato la loro caccia all’uomo ai Paesi confinanti, allertando Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia e Danimarca.
L’uscita dal riformatorio a maggio
Lo scorso maggio Abdul era uscito da un carcere minorile dove era detenuto. Nell’attentato al Pride, non è chiaro se abbia agito da solo e se fosse lui alla guida del furgone utilizzato, che secondo la polizia è un mezzo privato e non a noleggio.







